Ad un passo dal Paradiso al 92’, in un mare di rabbia al 95’. Sintesi perfetta dell’umore del Pierantonio oggi nella gara col Deruta. Passi in vantaggio, domini la gara, ti rimbocchi le maniche e fatichi il doppio quando rimani in dieci per difendere una vittoria preziosa, è chiaro poi che il gol del pareggio in pieno recupero abbia il sapore acido di un limone spremuto. Ciò che lascia delusi ed amareggiati è vedere come una buona prestazione possa essere sminuita da un arbitraggio opaco, e non poter far nulla. Una direzione di gara decisamente insufficiente ha pesato come un macigno nel risultato finale. PRIMO TEMPO – Primi minuti di gara non particolarmente brillanti, le due squadre si studiano senza esporsi a grandi pericoli. Intenso lavoro a centrocampo, vasta la mole di gioco prodotta, ma per il cronista è difficile trovare interessanti spunti. Ci pensa il solito Berradi a dare una svegliata alla partita, quando al 10’ scarica un bolide dalla destra bloccato con sicurezza da Franzese. E’ solo il preludio al gol che arriva dopo 5’ e manco a dirlo l’autore è bomber Cortese. Cross dalla sinistra di Mariani, la difesa respinge con affanno, la palla resta lì, Cortese è svelto a depositarla in rete con una zuccata imprendibile. Il vantaggio è carburante per i padroni di casa, maggiormente motivati iniziano a pressare gli avversari, chiudono bene gli spazi e ripartono in velocità. Al 27’ ancora Mariani dalla fascia sinistra serve Cortese, la sua conclusione dà però solo l’illusione del gol, palla sull’esterno della rete. 4’ più tardi è una punizione di Serrotti a far gelare il sangue agli ospiti, cross teso al centro, Cortese stacca di testa e palla alta di poco solo la traversa. La premiata ditta Serrotti-Cortese funziona e ripropone un bello show al 36’, l’ex Perugia serve il bomber che scatta sull’out di sinistra, si accentra e prova il tiro, non inquadra lo specchio della porta per un soffio. E Leopizzi? E’ spettatore non pagante, solo ordinaria amministrazione per lui. Gli unici interventi, peraltro non difficili, in cui viene chiamato in causa, sono al 40’ ed al 41’ in entrambe le occasioni è Goretti il protagonista. La prima frazione si conclude con una fucilata di Serrotti dalla distanza, Franzese si rifugia in corner. SECONDO TEMPO- Dopo la pausa the caldo ritornano in campo gli stessi ventidue. E stessa è pure la musica. Pierantonio corto ed aggressivo, Deruta volenteroso ma mai pungente. Al 7’ Cortese accarezza ancora una volta il gol, cross da calcio d’angolo, l’attaccante di testa spedisce fuori di poco. Al 18’ l’arbitro espelle Berradi per doppia ammonizione, colpevole a suo giudizio di aver simulato una caduta nei pressi dell’area di rigore. La gara si mette in salita per i padroni di casa che ora, sono esposti alle incursioni di un avversario che sfrutta a pieno la superiorità numerica. Se finora la partita di Leopizzi è stata poco più di un allenamento, adesso fa gli straordinari. Il Deruta prova a spingere con convinzione ma trova un Pierantonio che si compatta e dimostra di meritare la vittoria che va concretizzandosi. I tifosi sugli spalti vivono gli ultimi minuti di gara col cuore in gola e l’occhio fisso sul cronometro. Al 43’ la situazione in campo si riequilibra, Deruta in dieci dopo l’espulsione di Regnicoli. Quando ormai i tre punti sembrano cosa fatta, arriva la doccia gelata. 48’ punizione decentrata dal limite di Bartoccini, palla alle spalle di Leopizzi.

Sezione: Serie D / Data: Mer 22 febbraio 2012 alle 22:30 / Fonte: sonia baldassarri
Autore: Davide La Rocca
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