Come già accaduto negli anni scorsi, proviamo a stilare un "pagellone" che racchiuda in un voto secco la stagione di ogni singolo tesserato che abbia indossato la maglia del Pomigliano nella stagione 2012/2013. Pochi i voti negativi, a testimonianza del raggiungimento degli obiettivi dichiarati in Estate.

PORTIERI:

Piccolo - Difende i pali della porta granata fino a Dicembre, poi deve lasciare per la regola degli under. Non commette errori importanti. Voto 6,5

Di Costanzo - E' lui a sosituire Piccolo e lo fa in maniera egregia, facendo guadagnare un over a centrocampo. Un classe '94 che, se possibile, dovrebbe essere confermato. Voto 6,5

Loffredo - Due partite da titolare forse non sono sufficienti: ma con la Puteolana ha sulla coscienza una sconfitta che la squadra non meritava affatto. Voto 5

DIFENSORI:

Di Lorenzo - Non ce ne voglia il giovane ragazzo classe '94. ma è stato l'incubo dei tifosi del Pomigliano fino a quando ha giocato. Dalla sue parti gli avversari facevano il bello ed il cattivo tempo; l'impegno non manca, ma non basta. Voto 4,5

Moccia e Piccirillo - Pochi minuti per giudicarli; arrivano per sostituire Di Lorenzo ma finiscono con il farsi scavalcare da Moscarino. Voto sv

Moscarino - L'acquisto più azzeccato a stagione in corso: mette una pezza nel ruolo in cui maggiormente la squadra appare in difficoltà. A Bisceglie si toglie lo sfizio di trovare il jolly che permette alla squadra di trovare forse la vittoria più prestigiosa. Voto 7

Follera - Il capitano sempre presente è il leader di una retroguardia che finirà in crescendo la stagione. Contro il Campania al 90' salva i granata da una sconfitta che poteva creare non pochi problemi. Voto 7,5

Schioppa - Tra i migliori in assoluto: preciso e puntuale in difesa, una spina nel fianco per gli avversari quando si riversava nella metà campo avversaria. Gli schemi da palle inattive lo vedevano sempre protagonista. Voto 8

Loreto - Quando alla prima giornata contro il Potenza si presenta sugli spalti, non c'è un solo tifoso granata che non gli chiede di tornare. Dopo due giorni torna da protagonista: inizia da centrocampista regalando assist a La Cava e compagni, finirà in difesa dove raramente si farà superare. Voto 7,5

Forino - Inizio in sordina, poi quando esplode soprattutto fisicamente un infortunio lo tiene lontano dal campo di gioco per più di 4 mesi. Nel finale dà il suo contributo, ma avrebbe meritato miglior sorte. Voto 6,5

Volpicelli - Poche le occasioni, ma raramente dà l'impressione di poter dare una mano concreta alla squadra. Voto 5,5

CENTROCAMPISTI:

De Souza - In maglia granata fino a Dicembre, alterna prestazioni positive (come contro il Brindisi) ad altre in cui il pallone non lo tocca praticamente mai. Lo salva il tanto temperamento. Voto 5,5

Micalizzi - Ad inizio stagione potrebbe guadagnarsi un posto da titolare, ma i gol divorati contro il Sant'Antonio Abate sono la fotografia della sua stagione. Si fa trovare sempre pronto. Voto 6

Caiazzo - Con Cimmino il campo non lo vede mai; sale alla ribalta con mister Foglia Manzillo. Un 94' da cui si dovrebbe ripartire. Voto 6,5

La Gatta - Stesso discorso fatto per Caiazzo: può essere il futuro. Classe '95, è più tecnico e meno fisico rispetto al compagno di reparto. Voto 6,5

Irace - Lascia a Dicembre dopo aver capito di avere poco spazio. Nessuna sbavatura, ma anche nessuna giocata degna di nota. Voto 5,5

Cariello - L'unico errore grave della dirigenza granata: quella di puntare su un ex Serie A, che ormai soprattutto fisicamente è un ex calciatore. Dovrebbe fare la differenza ma finisce con lo scaldare tanta panchina; lascerà a Dicembre. Voto 4

Vitagliano - Arriva a Dicembre e ci mette un po' per carburare: ma quando ci riesce prende per mano la squadra e, come contro il Monospolis, fornisce ottime prestazioni. Sempre pungente e preciso da palle inattive. Voto 7

Sasso - Forse meritava più spazio, ma davanti a lui ha gente più in gamba ed a Dicembre tornerà a Battipaglia. Voto 6

Panico - Oggetto misterioso fino a metà stagione a causa di un brutto infortunio. Poi nel momento di maggiore difficoltà della squadra, si carica di responsabilità e risulta fondamentale per il finale di stagione. Voto 7

De Rosa - Corre dal 1' di Pomigliano-Potenza al 94' di Pomigliano-Foggia. Una vera e propria diga a centrocampo, a disposizione della squadra. Per continuità di rendimento, il migliore in assoluto. Voto 8

Festa - Arriva a metà stagione e dimostra subito le sue doti. Un classe '94 molto tecnico, dovrà migliorare tatticamente ma ha tutto il tempo per riuscirci. Voto 6,5

ATTACCANTI:

Chianese - Merita uno spazio tutto suo dopo quel gol al 94' che ha steso il Nardò. Trova poi poco spazio ed andrà via. Voto 6

Romano - L'inizio è disastroso, poi diventa un altro calciatore. Cresce tantissimo giornata dopo giornata e finirà la stagione con ben 8 reti all'attivo. L'esempio di come ai giovani bisogna dare tempo. Voto 7

Vacca - Tanta panchina, ma quando entra in campo non riesce a pungere. Clamoroso il gol divorato contro il Campania. Voto 5

La Cava - Con i suoi gol porta in cascina tantissimi punti ad inizio anno che risulteranno fondamentali. Non troverà il gol per parecchie giornate; si riprende nel finale aiutando anche nella crescita e nei numeri di Romano. Voto 7,5

ALLENATORI:

Cimmino - Pochi conoscono i motivi del suo allontanamento, ma se nel calcio contano i numeri al trainer sommese poco si può imputare. Uno dei nei è stato il poco carattere della squadra, che si scioglieva come neve al sole dopo essere andata in svantaggio (vedi i 4 gol subiti da Matera e Ctl Campania). Voto 7

Foglia Manzillo - Paga con l'allontamento i pochi punti e i tantissimi infortuni. C'è però qualcosa di buono da dover sottolineare: la crescita di alcuni giovani (su tutti Caiazzo e Romano) e, soprattutto, una solidità difensiva che la squadra non perderà più. Le sconfitte immeritate a Taranto e Foggia sono la fotografia della sua stagione, meritava di più. Voto 6

Seno - Indubbiamente il protagonista della stagione. Inizia da diesse facendo un figurone, con 7/11 della squadra di Settembre uguale a quella di fine anno, una cosa che in Serie D non si vede quasi mai ed è la prova dell'ottimo lavoro svolto. Da allenatore dà la scossa alla squadra, riesce a mantenere l'imbattibilità al "Gobbato" e perderà solo con le prime tre della classe (la gara di Battipaglia non fa testo...). Voto 8

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 maggio 2013 alle 20:15
Autore: Davide La Rocca
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