Lasciarsi non è mai un'esperienza bella. Nelle vita come nel calcio è importante andar via senza rancore, lasciarsi nella maniera più indolore possibile. Esattamente ciò che non è accaduto tra la Progreditur Marcianise del patron D'Anna e mister Pasquale Matarese che il giorno dopo il divorzio ufficiale ha rilasciato dichiarazioni tutt'altro che concilianti al portale sportcasertano: "Subito dopo la gara di Procida il presidente aveva rilasciato un intervista dicendo che il sottoscritto per  l’avventura in serie D andava bene per  un certo programma, mentre non andava bene per un altro. Non ho capito cosa voleva dire, ma, una cosa è certa il presidente non si sbagliava in quanto il sottoscritto va bene per un solo programma .. quello vincente, evidentemente non avendo un progetto vincente hanno deciso di non rinnovarmi la fiducia. Quest’anno abbiamo vinto tra mille difficoltà, oltre alla parte tecnica ho dovuto curare anche altri aspetti che non erano di mia competenza, ma, li ho fatti perché credevo nei ragazzi e nella vittoria finale, non sto qui ad elencare altre cose, evidentemente davo fastidio a qualcuno.  Il mio compito era quello di portare il Marcianise in serie D e ci siamo riusciti. Tutto questo lascia tanta amarezza, avevamo creato un bel gruppo e con 2 rinforzi per reparto avremmo fatto bene anche in serie D, ma, la società ha voluto cambiare, evidentemente qualcuno li sta consigliando in altro modo. Loro hanno bisogno di un allenatore accomodante, appagato e visto che io voglio solo vincere allora non vado bene. Questa è la vera motivazione della mia mancata riconferma”.

Sezione: Serie D / Data: Gio 23 maggio 2013 alle 12:00
Autore: Massimo Poerio
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