Tutti a casa. Si confidava più che altro nel buon senso della prefettura ma ieri pomeriggio è arrivata la conferma ufficiale: niente trasferta a Terracina per i tifosi del SanGiovanniValdarno. La società contro questa decisione adottata nella mattina di Mercoledì aveva tempestivamente preannunciato reclamo ma la parola fine è stata posta proprio ieri pomeriggio tra le delusione di tutti, in particolar modo dei gruppi organizzati della gradinata che s’apprestavano a scendere nel Lazio in non meno di 200 unità. Stesso trattamento a quanto sembra sarà riservato anche per i tifosi del Terracina nella gara di ritorno di Domenica 2 Giugno. Il “Mario Colavolpe” resterà comunque aperto solo per 800 fortunati, tutti quelli in pratica che avranno la fortuna di acquistare il biglietto in prevendita per la precisione 700 domani e 100 la Domenica mattina dato che per legge il botteghino anche con pochi tagliandi deve comunque restare aperto il giorno della gara. Nelle parole del presidente Lorenzo Grazi tutta l’amarezza per questa decisione: “ C’è poco da dire, è una vergogna che i nostri tifosi non possano seguirci in questa trasferta ma purtroppo tocca stare a quello che hanno deciso. Noi come società c’eravamo mossi fin da subito per scongiurare questa ipotesi ma il Terracina ha questo problema dall’inizio del campionato e purtroppo anche stavolta non è stato possibile risolverlo. Giocheremo ancor più col coltello tra i denti, dobbiamo vincere per regalare questa gioia a tutti i nostri tifosi che anche se lontani saranno comunque nei nostri cuori”. La squadra partirà in ritiro domani pomeriggio attorno alle 15 e alloggerà nei pressi di Frosinone. 

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 24 maggio 2013 alle 18:00
Autore: Massimo Bagiardi
vedi letture