Cari amici torresini,
quando il mio amico Vanni mi ha proposto di andare a vedere le partite della Torres e della Dinamo era in pieno inverno, un tempo da lupi, periodo non certo ideale per portare alla partita una malata di sla, sarei
finita dalla partita alla rianimazione ricoverata d’urgenza! Ho detto che per la Torres avremmo dovuto aspettare il bel tempo e per la Dinamo si poteva fare subito. Così abbiamo fatto, sono andata a due partite più un allenamento e ho portato fortuna alla Dinamo che ha vinto, ma volevo portare fortuna anche alla mia amata Torres che mio padre mi aveva insegnato ad amare sin da bambina perché lui vi aveva giocato da ragazzo negli anni 1927-1930 circa ! Ora però una domanda doverosa al mio amico Vanni: ma questa proposta di andare alla Torres non me la potevi fare prima? Per esempio all’ inizio del campionato così sarei potuta andare qualche volta in più, ma cosa stavi aspettando? Che dicessi di no? Eppure mi conosci bene e sai non mi sarei tirata indietro pur di portare fortuna alla mia amata squadra. Il brutto tempo mi impediva di poter andare allo stadio Vanni Sanna, e allora visto che i giorni passavano, ho deciso per il 5 maggio così avrei festeggiato la promozione in serie C! Voi mi direte: come lo sapevi? Semplice! I ragazzi non potevano darmi questo dispiacere e io me lo sentivo fortemente nel cuore! Vanni si è messo d’accordo con Ginettino, uno dei miei complici, sono andati a fare il sopralluogo e hanno parlato col direttore sportivo Vittorio Tossi e con Bruno Pala, storico custode della Vanni Sanna, che si sono prodigati affinché tutto andasse alla perfezione.
Il custode gli ha fatto scegliere il posto più congeniale per noi ma soprattutto quello vicino alla corrente elettrica per attaccare il respiratore. Ginettino ha deciso per sotto un albero e vicino alla cabina elettrica così, stavo all’ombra e potevo stare tranquilla col respiratore.
Arrivato il grande giorno, non stavo in me dalla gioia perché dopo tanti anni riuscivo a tornare a vedere la mia amata Torres, e per di più per la grande festa per la promozione! Arrivati al campo ci sono subito venuti incontro il direttore sportivo e il custode per salutarci e ad assicurarsi che stessi bene nel posto che ci avevano destinato! Ho notato tantissima gentilezza, umanità, e premura nei miei confronti, in queste persone che vedevo per la prima volta; non finirò mai di ringraziarli perché si sono dimostrate persone speciali! Credetemi sulla parola amici tifosi, Vittorio e Bruno sono persone speciali! Ho conosciuto in seguito anche altri membri dello staff tutti amabili e gentili. Prima della partita ho gioito dei cori della curva che non hanno risparmiato nessuno, e quando dico nessuno, è nessuno! Più loro cantavano, più io mi sgolavo (muta!)! Era una bellezza vedere la curva che gioiva per questa festa con tutte le bandiere rosso-blu che sventolavano, e a questo proposito voglio ringraziare quel tifoso che mi ha regalato la sua bandierina!
Prima della partita, Ginettino mi ha chiesto se volevo andare in campo per fare le foto, e potevo dirgli di no? Neanche per sogno! Eh, cari amici tifosi, questo è "l’unico" vantaggio di avere la SLA, entrare in campo poco prima della partita! Mi sentivo privilegiata non sapendo cosa stava per accadermi! Alcuni membri dello staff aspettavano in campo dove mi stavo dirigendo con Ginettino, mentre i giocatori li vedevo al centro del campo con delle maglie sulle quali compariva la scritta "I love Torres"! I ragazzi erano ancora più belli con quella maglia, ma quando li ho visti "rompere le righe" e dirigersi verso di noi, mi sono detta: ma dove stanno andando? Non hanno capito che si devono schierare in campo? Proprio oggi si sono confusi? Mentre continuavo a farmi tutte queste domande, mi hanno circondato e mentre lo speaker annunciava la mia premiazione, Vittorio Tossi mi metteva sopra la loro maglia ufficiale!
Non immaginavo che mi facessero questo bellissimo regalo, ma il Vittorio mi aveva preparato questa sorpresa con la complicità di Ginettino; allora gli chiedo : ma non potevi spifferarmelo in modo che non rimanessi senza parole? Non poteva farmelo capire? Avete capito che "complice" mi sono scelta? Ha "tramato" alle mie spalle per farmi questo bellissimo regalo insieme al suo amico Vittorio! Credetemi, sono rimasta più "muta" di quello che sono per via della tracheotomia! Ero emozionata, commossa e confusa da questo regalo inaspettato, ma orgogliosa di "indossare" la maglia della mia amata Torres.
Dopo aver fatto le foto di rito, ci siamo diretti verso la mia postazione, anche perché i ragazzi dovevano giocare, mica erano lì per fare il servizio fotografico con me!!! Ma prima che i giocatori andassero via, quando mi hanno salutato gli ho detto che dovevano vincere per finire in bellezza il campionato e che volevo tanti gol! Mentre mi stavano sistemando è iniziata la partita e i ragazzi hanno fatto due gol (che fulmini)! Almeno potevano aspettare che mi sistemassero! Ho seguito la partita con grande entusiasmo e i miei ragazzi hanno "infilato" un altro gol al Civitavecchia; a quel punto Ginettino mi ha detto: beh, adesso possiamo anche andarcene che tre gol li hanno fatti! Piera ha aggiunto: peccato che li hai visti da lontano i gol! Ho risposto: tranquilla Piera! Appena vengono da questa parte del campo ne fanno altri 2 di gol! E così è stato, i giocatori quasi mi avessero sentito hanno fatto i due gol che avevo richiesto. Poi per troppa sicurezza abbiamo concesso il gol della bandiera al Civitavecchia e inizialmente mi son adirata coi ragazzi, ma poi ho pensato che non si meritavano la sgridata, ci avevano fatto tornare in serie C e avevano fatto un campionato di tutto rispetto, quindi un gol potevamo anche concederlo! Abbiamo dato 5 bei "ceffoni" al Civitavecchia, e a questo punto mi chiedo : ma non avete letto su internet che c’ero IO "ospite d’eccezione"? Forse non sapevano che sono il portafortuna delle squadre di casa! Non sapevano che quando sono andata alla Dinamo la squadra ha vinto? Con la partita della Torres avevo al mio "attivo 4 vittorie su 4"! Beh, il Civitavecchia poteva informarsi, e avrebbe potuto evitare di fare i biglietti, potevano andare al mare invece di venire a Sassari a prendere "legnate"! Li abbiamo a dir poco distrutti. Consiglio a tutte le squadre del nuovo campionato di informarsi prima di venire a Sassari perché se allo stadio ci sono ospite io , è meglio che non vengano neanche perché la "batosta" è assicurata (fidatevi! vi risparmiate i soldi del biglietto)! Dopo la partita c’è stata l’invasione di campo dalla curva e io ho chiesto a Ginettino di portarmi in mezzo alla bolgia per festeggiare, e naturalmente lui mi ha portato in campo tra i tifosi più accesi. Credo di aver visto anche qualche giocatore in mutande, giuro! Io non sono stata, considerando che non mi posso muovere, ho un alibi perfetto! E’ stata una bellissima festa, anche per i 110 anni dalla nascita della società che mio padre mi ha fatto amare sin da bambina. Per me essere tornata a vedere la mia amata Torres è stata un’esperienza meravigliosa anche perché non pensavo fosse fattibile quando il mio amico Vanni me l’ha proposto, ma gli devo far "scontare" il fatto che ha perso la scheda della macchina fotografica con le mie foto della partita. Anzi mi appello a tutti voi che leggete, se avete trovato le mie foto portatele alla Torres e datele al direttore sportivo o al custode che sono due persone speciali e che si sono preoccupati per la mia incolumità in campo e per qualsiasi cosa avessi bisogno. A questo proposito li voglio ringraziare per la loro gentilezza, premura, e sensibilità verso questa grande tifosa! Soprattutto per aver realizzato questo mio altro sogno! Ringrazio i giocatori che mi hanno fatto vivere questa magia e avermi regalato la vittoria. Ringrazio anche tutto lo staff che mi ha fatto vivere una bella emozione.
Grazie a tutti
GRAZIE GRANDE TORRES CI VEDREMO PRESTO!
Vi abbraccio Susanna
Autore: Giovanni Pisano
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