Union Feltre, salta clamorosamente l'arrivo di Calzi: "Mi scuso con tutti"

 di Anna Laura Giannini  articolo letto 461 volte
Fonte: alessandro cossalter
Union Feltre, salta clamorosamente l'arrivo di Calzi: "Mi scuso con tutti"

Qui era tutto pronto. L'appartamento libero e lustro, da potersi specchiare sul pavimento. Direttore sportivo e presidente dell'Union Feltre attendevano Giampaolo Calzi: pranzo tutti insieme, capatina in sede per la firma sul contratto. Niente da limare, nulla di cui discutere: ogni dettaglio era già stato sistemato la scorsa settimana. Ed invece, non se ne fa nulla.

Cos'è successo, Caòzo? Cos'è cambiato in questi tre giorni?
“Tutto e nulla. Intanto fammi dire che mi dispiace tantissimo: la decisione è esclusivamente mia, e non ha altre ragioni che la mia vita familiare. Mi sono scusato con tutti, ieri sera: allenatore, direttore sportivo...”.

Perdonami: quando hai detto sì all'Union Feltre, la tua situazione familiare non era la stessa di oggi?
“Ovviamente sì. Mi ero confrontato con mia moglie, mi aveva detto “vai, è giusto, vedrai che qui alle bimbe pian piano gliela facciamo capire... Poi le ho viste, le bimbe, in questi giorni. Piangevano, la piccolina soprattutto. Non me la sono sentita, te lo dico francamente. Abbiamo sempre vissuto tutti insieme, si sarebbe creata una situazione difficile da gestire, per me. E so già che con la testa non mi sarei calato nella nuova avventura al cento per cento. Ecco, questo non lo volevo fare: l'Union Feltre avrebbe fatto uno sforzo notevole, per me, ed io i soldi non li voglio rubare. O vengo per dare tutto quel che ho da dare, o preferisco dire le cose come stanno, chiedere scusa e ringraziare”.

Nessuna offerta pari o superiore, nel frattempo, giusto?
“Nessuna, nel modo più assoluto- Se metto insieme l'aspetto economico, le ambizioni e il livello organizzativo e di strutture, io perdo una grande chance, dicendo no all'Union Feltre. Ma lo ripeto: è un fatto di correttezza, doppiamente importante quando hai a che fare con persone tanto perbene. Io non le volevo prendere in giro, tutto qua. Le ringrazio ancora, ed auguro loro le migliori fortune”.