Casalgrandese, Bellei: "Sempre più fiduciosi, vi spiego i motivi"

Eccellenza Emilia Romagna
 di Massimo Poerio  articolo letto 46 volte
Fonte: pol. casalgrandese
Casalgrandese, Bellei: "Sempre più fiduciosi, vi spiego i motivi"

Anche se a Riale di Zola Predosa è arrivata una sconfitta, la partita di domenica scorsa contro l'Axys ha ulteriormente rinvigorito il morale della Casalgrandese: le parole di Edoardo Bellei testimoniano in pieno lo slancio che caratterizza i nostri beniamini dopo la trasferta in terra felsinea. "Innanzitutto, il livello dell'avversaria di turno va senza dubbio ricordato e sottolineato - evidenzia il centrocampista biancoblù - Abbiamo affontato una formazione che guida la classifica del girone A di Eccellenza con pieno merito, e che di certo ha tutte le carte in regola per inseguire fino in fondo la serie D con assoluta convinzione. L'Axys ha quindi obiettivi ben differenti da quelli che ci poniamo noi, e lo si sapeva ampiamente fin da prima del fischio d'inizio: tuttavia la Casalgrandese è comunque stata capace di fornire una prova di buon livello, senza mai incappare in alcuna forma di timore reverenziale".

E dunque, Bellei, il risultato a tuo parere è beffardo?

"Credo proprio di sì: si è trattato di una sfida non spettacolare ma comunque sostanzialmente equilibrata, e dunque ritengo che un pari avrebbe descritto molto meglio l'andamento del confronto. Siamo capitolati soltanto in seguito a un calcio di rigore, che per giunta l'arbitro ha concesso all'Axys in maniera piuttosto generosa: ad ogni modo, non è affatto il caso di stare qui a perdere tempo in troppe recriminazioni".

La sfida di domenica scorsa lascia comunque strascichi positivi all'interno del vostro gruppo?

"Certo che sì: siamo stati all'altezza della situazione sia sul piano caratteriale sia sul piano strettamente tecnico, e ciò autorizza davvero a nutrire ottimismo in vista degli impegni che ci attendono. Chi ci ha seguiti fin qui, e in particolar modo negli ultimi due confronti, sa molto bene che questa Casalgrandese è vitale e vivace: non è solo un proclama, perchè si tratta di doti che stiamo mettendo in campo in maniera concreta".

Domenica prossima sarete impegnati in una nuova trasferta, stavolta contro una diretta concorrente in chiave salvezza: nella fattispecie siete attesi al "Cavagna" di Busseto, per affrontare i padroni di casa del Pallavicino. Peraltro, i parmensi stanno vivendo un buon momento: dopo il blitz compiuto ieri l'altro a Salsomaggiore, la compagine di Alessandro Piscina si è quasi tirata fuori dalla zona play out...

"In questa fase del campionato non esistono scontri decisivi: siamo solo a novembre, e di acqua sotto i ponti ne deve ancora passare parecchia. Ad ogni modo, da qui in avanti ogni partita mette in palio tre punti che rivestono un'importanza di basilare rilievo per noi: dunque il nostro cipiglio dovrà continuare a essere lo stesso delle ultime due uscite, indipendentemente dal nome dell'avversaria che di volta in volta affronteremo. Più nello specifico, ritengo che con il Pallavicino dovremo essere alibi nel trovare il gol già nei primi 20 minuti o comunque entro il primo tempo: se sapremo portarci in vantaggio, la strada che ci porterà a espugnare Busseto diventerà in decisa discesa".

Non c'è il rischio che la tensione possa giocarvi qualche scherzo sgradevole?

"Non credo: del resto siamo ben consapevoli di doverci abituare alle sfide cruciali, e il lavoro di mister Cifarelli sta dando buoni risultati anche sul piano dell'approccio mentale alle partite. Un po' di tensione è ovviamente inevitabile: d'altro canto, credo che la Casalgrandese stia riuscendo sempre di più a trasformarla in carica agonistica positiva. Speriamo piuttosto di recuperare qualche infortunato, perchè come sapete l'infermeria si presenta decisamente affollata".

In ambito personale, Bellei, sei soddisfatto del rendimento che stai fornendo con la casacca biancoblù?

"Per il momento direi proprio di sì, anche se prima di tutto vengono sempre i risultati della squadra. Non posso che ringraziare il diesse Melli e tutta la società, che hanno voluto con convinzione il mio approdo nelle file della Casalgrandese".