Bonopera: una carriera spezzata da un infortunio ma un pallone che continua a stregare

Terzo portiere nel Bologna dell'annata 2003/2004 dietro Pagliuca e Manninger, oggi accompagna la crescita di giovani portieri eseguendo il ruolo di preparatore.
 di Daniele Manuelli  articolo letto 290 volte
Bonopera: una carriera spezzata da un infortunio ma un pallone che continua a stregare

Una carriera tra i grandi, esattamente nel Bologna targato 2003/2004 quando ebbe anche la possibilità di mettersi in mostra in Coppa Italia con il Brindisi, al dall’Ara, in cui i rossoblu annullarono l’impresa dell’andata dei pugliesi (3-2) facendo valere la legge dei grandi: 3-0 e passaggio del turno.  Di professione faceva il portiere, davanti a sé aveva un certo Gianluca Pagliuca e Alex Manninger, il portiere di Usa 94’ e della Sampdoria scudettata 90/91 e la riserva di Buffon nella Juve al ritorno in serie A. Inoltre poteva vantarsi di essere compagno di squadra di un certo Giuseppe Signori.  L’infortunio accorso nel febbraio 2004 ha spezzato un sogno che si era materializzato ma non la rinuncia a lavorare in questo ambito nel ruolo di preparatore dei portieri: carica attualmente eseguita per la Federazione Sammarinese per le categorie Allievi Nazionali e settore giovanile femminile. In precedenza tale incarico era stato ricoperto a Pontevecchio (in serie D) e Bellaria Igea Marina (Berretti e Allievi nazionali). La possibilità – grazie alla Federazione Sammarinese – di lavorare vicino casa –originario di Riccione- ha permesso a Bonopera di partecipare a campionati professionistici e di crescere a livello professionale maturando importanti conoscenze che lo hanno indotto a continui aggiornamenti. L’ultimo dei quali lo vedrà protagonista con l’attuale preparatore dei portieri della Juventus (Filippi) e del Chievo (Squizzi) sul tipo di metodologia d’allenamento e sulle possibili novità da applicare. Proprio la sua particolare predisposizione nel cercare sempre la preparazione adeguata e le novità hanno arricchito il suo bagaglio culturale risultando uno dei migliori nel suo lavoro. I fatti stanno a dimostrarlo. In un’epoca dove si parla di diritti sportivi le donne prevalgono sui maschietti. E’ il caso di Giulia Zaghini, portiere della Federazione Sammarinese Under 12 femminile. Nella categoria Pulcini, vince la “Battaglia dei Portieri” mettendo in fila tutti i maschietti che hanno partecipato a questa manifestazione approdando alle finalissime regionali.

L’ottimo lavoro di Bonopera porta ad evidenziare altri atleti messisi in mostra: Mirco De Angelis  (classe 2000’) portiere degli Allievi Nazionali  della Federazione Sammarinese e della nazionale Under 17 Sammarinese. Nelle qualificazioni europee Under 17 in programma a settembre in Irlanda del Nord, è stato protagonista indiscusso contro i pari età della Spagna, venendo addirittura menzionato nel famoso giornale spagnolo”As” come protagonista in positivo del torneo. Ha fatto un’annata strepitosa nel campionato Allievi Nazionali Lega Pro, contribuendo alla 6° posizione della propria squadra.  Infine, è la volta di Giacomo Fabbri (classe 2001’) portiere della Nazionale Sammarinese Under 16 , dove  nel torneo sperimentale in Cipro (svoltosi ad Aprile) è stato l’unico portiere imbattuto fornendo due ottime prestazioni.

Bonopera raggiunto ai nostri microfoni esprime la propria compiacenza: “E’ stato un anno pieno di soddisfazioni personali, soprattutto per i portieri con i quali ho lavorato.  Insieme (prosegue) abbiamo raggiunto dei grandi risultati. Il mio lavoro è basato sull’insegnamento della tecnica del portiere ma anche sulla fiducia nei propri mezzi; infatti il portiere è un ruolo particolare, devi avere tanta personalità e coraggio, trasmettere fiducia e calma a tutta la squadra, devi curare ogni particolare e non puoi permetterti cali di concentrazione”. Vedendo il resoconto (aggiungiamo noi) potremo dire che la “mission” è stata compiuta!