Serie D, i 9 gironi si infiammano

 di Massimo Poerio  articolo letto 290 volte
© Foto di A. Pignalosa
© Foto di A. Pignalosa

Nel girone A continua la sfida al vertice tra Gozzano e Caronnese. La squadra rossoblù per la 13^ giornata di fila mantiene la testa della classifica, stavolta grazie alla vittoria interna di misura sulla Folgore Caratese. Per la nona volta il Gozzano ha tenuto la porta inviolata grazie alla miglior difesa del girone. La Caronnese rimane a tre lunghezze dalla vetta dopo aver espugnato per 3-0 il campo del Castellazzo. La squadra di Caronno Pertusella, al sesto successo esterno stagionale, rimane l’unica imbattuta del girone.
Nel complesso la giornata ha fatto registrare il minimo stagionale di gol segnati (19), tre vittorie esterne, altrettante interne, con i match di cartello terminati sul pari.

Nel girone B la Pro Patria difende il primato grazie al successo interno per 2-0 sulla Bustese firmato dalla doppietta di Gucci. Dietro è lotta feroce con quattro squadre racchiuse in altrettanti punti. L’unica che sorride è il Pontisola che ha regolato il Lumezzane con un gol per tempo. Il Rezzato è stato fermato in casa dal Levico Terme, il Lecco dal Ciliverghe. Il Darfo Boario ha riposato. Da sottolineare il pari pirotecnico tra Dro e Ciserano (4-4), il terzo ko di fila del Trento e l’impresa del Caravaggio sul campo della Virtus Bergamo.

La 12^ giornata del girone C sancisce l’aggancio dell’Arzignano alla Virtus Vecomp Verona sul gradino più alto della classifica. La squadra vicentina ha fatto suo lo scontro diretto con il Campodarsego ed è tornata in vetta dopo otto giornate. Il sodalizio veronese non è riuscito a violare il campo dell’ultima in graduatoria Abano evitando la clamorosa sconfitta con un gol al 90’. La lotta per la promozione è emozionante, basti pensare che tra la 1^ e la 6^ ci sono solo quattro punti di differenza. Il Belluno ha rischiato grosso con il Cjarlins ma a meno di un quarto d’ora dal termine della gara ha segnato il 4-3 che ha permesso ai bellunesi di rimanere in scia alla coppia di testa. Il Mantova superando l’Este ha confermato di essere in salute (non perde da cinque giornate).
Nel complesso la giornata ha fatto registrare una sola vittoria esterna, il Feltre sul Calvi Noale.

Il Fiorenzuola coglie la sua quarta vittoria esterna (stavolta sulla Colligiana) e rimane sulla cima della classifica del girone D. Il Villabiagio infatti non va oltre lo 0-0 sul campo del Tuttocuoio e il Rimini cade rovinosamente (5-2) nel derby con l’Imolese. Due risultati inattesi, per gli umbri è il primo pari esterno, il Rimini finora non aveva mai perso in trasferta. La Sangiovannese coglie un successo prestigioso con il Forlì.

Il Ponsacco dopo quattro giornate si riprende lo scettro del girone E battendo per 2-0 l’Albissola. La squadra toscana è l’unica imbattuta del gruppo. Il Viareggio rimane in scia violando il campo del Savona. Perde colpi la Sanremese che non va oltre il pari sul campo della Lavagnese che ha cullato sogni di gloria fino a 10’ dal termine del match. Scala un gradino la Massese che non lascia scampo allo Scandicci mentre il Seravezza in un solo colpo perde la testa della classifica e subisce il primo ko stagionale ad opera di un sorprendente Ghivizzano.

Il Matelica continua a comandare il girone F grazie al sesto successo consecutivo, il quinto esterno, questa volta conquistato ai danni del Francavilla. Non molla la Vis Pesaro, brillante anche lontano dalle mura amiche. Ne ha fatto le spese la Sangiustese. Per i marchigiani è il quarto successo di fila. In forma anche la Vastese che rimane a -2 da Pesaro grazie alla sua vittoria più larga ottenuta in trasferta, un 4-0 nello stadio del Fabriano. Il sodalizio di Vasto fa punti da otto giornate. Nel complesso è stata una giornata che ha esaltato lo spirito corsaro delle squadre, sei i successi esterni su nove incontri. Le 18 reti segnate dai club impegnati lontano da casa rappresentano un record (eguagliato il bottino della 9^ giornata).

La 12^ giornata del girone G ha esaltato il Rieti che è tornato solitario in vetta dopo aver espugnato il campo del Lanusei con uno spettacolare 4-2 grazie anche alla doppietta di Marcheggiani giunto a quota 11 reti in campionato. Rimane indietro l’Atletico fermato in casa dal Latina. Per i bianco rossoblù è il primo pari interno dopo cinque successi consecutivi. Sale il Trastevere che supera di misura il Budoni davanti al proprio pubblico. Nel complesso sono state segnate 30 reti, la terza miglior giornata in questo campionato per gol realizzati.

Il Potenza continua la sua corsa solitaria al primo posto del girone H. Niente da fare per il San Severo superato in casa per 2-0. La capolista sciorina numeri da record, undicesima vittoria, quarta di fila. Il Potenza, unica squadra imbattuta del girone, vanta il miglior attacco (26 gol all’attivo) e la difesa meno battuta (appena cinque gol al passivo). L’Altamura, il Cerignola e la Cavese non mollano rimanendo a – 6 dalla vetta grazie a tre successi esterni. Se contiamo anche le vittorie di Taranto e Normanna, sono stati sei i sodalizi a prendersi la posta piena lontano dai propri tifosi.

Anche nell’I c’è una lepre, è il Troina che ha maramaldeggiato per 4-2 sul campo della Palmese rimanendo a +6 dalle inseguitrici. I rossoblu in trasferta hanno sempre fatto punti, cinque successi e un pari. La Nocerina non sbaglia in casa con il Portici e rimane la rivale più accreditata del Troina. I molossi davanti ai propri tifosi vanno a mille, cinque vittorie e solo 10 gol subiti. Il Gela la spunta sul terreno di gioco del Paceco e approfitta dei colpi d’arresto dell’Ercolanese e dell’Acireale.