L'Union Feltre attende Domenica la capolista

 di Davide La Rocca  articolo letto 82 volte
Fonte: comunicato stampa
L'Union Feltre attende Domenica la capolista

S'avvicina la sfida alla capolista Virtus Verona, che domenica arriva allo “Zugni Tauro” dall'alto dei suoi 15 punti con asterisco a fianco: dovesse andare a buon fine il ricorso presentato in merito alla partita contro l'Arzignanochiampo, i rossoblù veronesi si ritroverebbero a quota 18, percorso netto.

Si lavora alacremente, al Boscherai. E' il primo match di cartello della stagione, ci si vuole arrivare tirati a puntino. Torello rapido, poi il gruppo comincia a correre e ad attivarsi muscolarmente, sotto la guida di capitan Salvadori (prima foto). I quattro portieri sono già all'opera con Vanni Berlese, all'angolo sud-ovest: prima diversi tipi di presa tra due sagome, poi quindici saltelli con la corda e raccolta bassa (seconda e terza foto).

Mister Pagan organizza due torelli sul lato est, dentro due quadrati: spazio ridotto, velocità di pensiero. La stessa che l'allenatore raccomanda nell'esercitazione successiva (quarta e quinta foto): 11vs11 su metacampo, larghezza trenta metri scarsi, due massimo tre tocchi, in casi del tutto eccezionali. “I cinesini li potevo mettere più larghi, eh, ma correvamo di più e non mi interessava, volevo la qualità!” Senza qualità, senza far correre la palla e metterla nel punto esatto dove deve andare, la capolista non la batti.

Ancora gialli ed arancioni, 11vs11. Ma ora (sesta foto) si gioca su 80 metri. Tra gli altri, va in gol Cossalter, dribbling e fucilata di collo destro sul primo palo: il muscolo ha messo giudizio.

Si chiude con un 5vs5 su 40 metri, lato nord (settima foto). Si gioca con tante “sponde”, sui lati e vicino ai pali, così che i cinque difendenti facciano l'occhio e sintonizzino la testa sulla più ampia gamma possibile di situazioni da arginare e soffocare. Domani pomeriggio di nuovo al Boscherai, sabato mattina la rifinitura.