Trento a caccia del quarto successo di fila

 di Redazione NotiziarioCalcio.com  articolo letto 182 volte
Fonte: ac trento
Trento a caccia del quarto successo di fila

Il momento è più che favorevole, ma vietato abbassare la guardia. Dopo tre vittorie di fila il Trento scende oggi in provincia di Bergamo per affrontare il Caravaggio, diretta rivale nella corsa verso la salvezza diretta, che in classifica precede di tre lunghezze la compagine di via Sanseverino. Morale alle stelle e condizione ottima per la compagine gialloblù, che va a caccia di un successo esterno che manca ormai dal 24 settembre 2017, quando la formazione del capoluogo s’impose per 2 a 1 sul campo dello Scanzorosciate. Momento difficile, invece, per la squadra lombarda, che nelle ultime cinque gare ha raccolto appena tre punti. Arbitrerà l’incontro il signor Giuseppe Rispoli della sezione di Locri, coadiuvato da Stefano Barale di Torino e Gilberto Laghezza di Mestre.

In campo.
Il tecnico Antonio Filippini ha convocato 21 giocatori. Non saranno a disposizione il centravanti Alessio Zecchinato, fermato per un turno dal Giudice Sportivo, e il classe ’98 Alberto Pangrazzi, ai box per un problema muscolare. Abile e arruolato, invece, l’ultimo arrivato, l’attaccante Sebastiano Aperi, prelevato in settimana dal Cuneo.

I nostri avversari.
La prima società calcistica di Caravaggio fu la Us Veltro, nata nel 1921 per iniziativa di persone che si proponevano di offrire ai giovani delle occasioni di ricreazione nel fervore di rinascita sociale dopo il trauma della Grande Guerra. I colori sociali erano il bianco e nero a scacchi e il primo terreno di gioco fu il prato all’interno del porticato del Santuario.
La prima stagione calcistica iniziò nel 1922 nel girone A del campionato di Terza Divisione. Nel 1946 nacque una seconda società, l’Olimpia, che debuttò nella stagione calcistica 1946-47 nel girone D del campionato di Prima Divisione.
Le due società si fusero la sera del 31 agosto 1958 al termine di una riunione indetta dal sindaco di Caravaggio: nasceva così l’Unione Sportiva Caravaggio con i colori sociali bianco e rosso. L’Us Caravaggio  partecipò al suo primo campionato nel 1958-59 nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti ed arrivò prima.
Nell’estate 2006 la dirigenza dell’Uso Calcio, altra realtà sportiva della provincia di Bergamo, e quella dell’Us Caravaggio intrapesero una fusione e fondarono la Us Calcio Caravaggese, anche se il Caravaggio 1922 continuò ad esistere e militare in Eccellenza.
Quest’ultimo retrocedette addirittura in Promozione, per poi iniziare una lenta risalita: vinse il campionato al termine della stagione 2008 – 2009 e, tre anni più tardi, la società centrò un fantastico “triplete”, conquistando la promozione in serie D, la Supercoppa Lombarda riservata alle formazioni d’Eccellenza e la Coppa Italia regionale. Questa è, dunque, la sesta stagione di fila nel torneo di Quarta Serie per la compagine bergamasca.
La rosa del Caravaggio è un perfetto mix tra giovani e calciatori esperti. Gli osservati speciali tra le fila lombarde sono il 34enne centravanti brasiliano José Inacio Joelson, che in carriera ha calcato anche i campi della serie A (12 presenze e 1 rete con la maglia della Reggina), serie B (128 presenze complessive e 19 reti con AlbinoLeffe, Pisa e Grosseto) e serie C1 (71 gare complessive e 11 reti con Pavia, Benevento, Cremonese e Pergocrema), e il trequartista Nicolò Crotti, giocatore dalle grandi doti tecniche che vanta qualcosa come 222 presenze e 62 reti in serie D con Caravaggio, Colognese, Darfo Boario, Pontisola, Lecco, Ciserano e, nuovamente, Caravaggio. In difesa l’esperienza è garantita dal centrale Stefano Ghidini (250 presenze e 19 reti in categoria: nella stagione 2011 – 2012 ha vestito la maglia del Mezzocorona).

La probabile formazione del Caravaggio (4-2-3-1): Tognazzi (97), Tremolada (98), Ghidini, Ferri, Mangili (98), Zanola, Radaelli, Lamesta, Crotti, Lella, Granillo (99).
A disposizione: Pala, Alushaj, Careccia, Moreo, Baldrighi, Pagliari, Vezzoni, Tomas, Joelson.

Gli ex della partita.
L’ex di turno sarà il centravanti bergamasco Tommaso Lella, che nella prima parte dell’attuale stagione ha vestito la maglia del Trento collezionando 13 presenze e realizzando 3 reti, segnatamente contro Virtus Bergamo e Pergolettese (doppietta).

I precedenti.
Il Trento e il Caravaggio si sono affrontati, per due volte, nel corso della stagione 2012 – 2013: al termine della stagione gli aquilotti retrocedettero in Eccellenza, mentre la compagine bergamasca chiuse all’ottavo posto a quota 55 punti. Il match d’andata, disputato allo stadio “Comunale” di Caravaggio il 25 novembre 2012, si chiuse con la vittoria di misura (1 a 0) dei lombardi. A decidere l’incontro fu la marcatura di Lazzarini al 4′ del primo tempo. Nella sfida di ritorno, andata in scena il 7 aprile 2013 al “Briamasco”, le due formazioni scrissero un pareggio per 1 a 1: vantaggio trentino a firma di Roberto De Zerbi (27′ del primo tempo) e rete bergamasca siglata proprio al 90′ da Girometta.

I CONVOCATI

Portieri: Matin (98); Scali (88).
Difensori: Badjan (99); Carella (98); Casagrande (91); Cavagna (99); Giacomoni (87); Kostadinovic (92); Sorbo (91); Toscano (98).
Centrocampisti: Appiah (93); Bacher (88); Bertaso (98); Boldini (92); Bortoli (94); Furlan (85); Paoli (97); Dadson (90).
Attaccanti: Aperi (92); Bardelloni (90); Ferraglia (99).