Bielorussia, quarta sinfonia Bate Borisov: Slutsk agganciato in vetta!

12.05.2020 14:45 di Stefano Sica   Vedi letture
Bielorussia, quarta sinfonia Bate Borisov: Slutsk agganciato in vetta!

Cinque gol, una gara col brivido e il blitz finale dei propri capitani coraggiosi. Tanta paura, ma alla fine l’obiettivo è stato centrato: il Bate Borisov cala la quarta vittoria consecutiva e si prende finalmente la testa della classifica della Vysshaya Liga in Bielorussia, complice l’inopinata sconfitta interna dello Slutsk. Battuto a domicilio lo Smolevichi (3-5), ma quanta fatica per avere la meglio sulla penultima della classe. La squadra di Kirill Alshevsky ha mostrato ancora una volta la propria propensione a complicarsi la vita quando le gare sono già indirizzate verso un esito scontato. Superiorità tecnica e tattica non sono spesso supportate da una gestione assennata delle partite. Era già accaduto la settimana scorsa col Neman. Tutto è bene quel che finisce bene, ma per staccare la concorrenza in un campionato così equilibrato, occorrerà una crescita veloce dal punto di vista della mentalità e della lettura delle gare. Partono forte i padroni di casa, che mettono la freccia con un piattone da posizione centrale di Barsukov (l’assist dalla sinistra è di Turik). E’ solo il 1′ ma i gialloblù non si lasciano intimorire e cominciano a riorganizzarsi. E in due minuti arriva il sorpasso: al 13′ Skavysh riceve in profondità da Dragun: contollo orientato col destro e fiondata di sinistro, è 1-1. Al 15′ il cross di Yablonski produce il volo d’angelo di capitan Stasevich, lasciato incustodito. E’ il 2-1, prima del tris griffato Baga al 36′: il centrocampista approfitta di un’uscita a vuoto di Filtsov – su corner di Stasevich – per metterla di testa nel sacco. Sembrerebbe tutto fatto, immaginando magari una goleada. Neanche per sogno. Perché una disattenzione della difesa del Bate riapre i giochi 10′ dopo l’inizio della ripresa: l’ivoriano Poe batte un corner che consente a Bondarenko di assistere comodamente Shchegrikovich, il quale sul secondo palo appoggia di testa in rete. Il 3-3, che arriva otto minuti più tardi, è un capolavoro balistico dell’attaccante ivoriano, che da fuori area sforna il bolide che non lascia scampo a Scherbitsky. Tutto da rifare, dunque. E di preoccupante c’è che il Bate sembra non uscire dal torpore. Prova ad accendere la luce Stasevich (chi se non il miglior assist-man del campionato con cinque servizi vincenti): sul traversone tagliato, Nekhajchik non ci arriva per un soffio. La svolta arriva solo a 10′ dal termine: Stasevich calcia una punizione appena sfiorata di testa da Milic. E’ il 4-3 e la fine di un incubo. Lo stesso attaccante serbo in pieno recupero si inserisce tra le maglie delle difesa di casa beffando Filtsov in uscita con un bel pallonetto. In realtà, poco prima lo Smolevichi aveva sfiorato il 4-4 con una fucilata di Makarov che aveva fatto tremare le gambe a Scherbitsky.

Lo Slutsk perde allo Stadyen Haradski con l’Energetik (1-2), ma mantiene comunque la vetta in coppia col Bate Borisov. Un risultato a sorpresa, che rimette in gioco i biancoblù di Vladimir Belyavskiy, ora terzi ad un solo punto distanza (insieme a Zhodino e Isloch Minsk). Primo tempo da dimenticare per la capolista, mai pericolosa e un po’ più audace solo dopo l’intervallo. La squadra di Vitali Pavlov paga in definitiva la prima mezz’ora negativa, decisa dai due rigori trasformati dall’attaccante uzbeko Jasur Jakhshibaev, ora capocannoniere della Liga con sei reti. Il primo arriva per uno sgambetto di Kozlov su Nosko, il secondo per una spinta ingenua ricevuta direttamente da Trubila. Brivido solo sul secondo penalty, che Pankratov stava quasi per intuire. Nel finale Umar, servito da Chebotaev, accorcia con una botta sontuosa e mantiene vive le speranze. Più avvincente la ripresa: lo Slutsk prova la reazione ma contemporaneamente si espone troppo alle ripartenze ospiti. E alla fine è l’Energetik a recriminare maggiormente. Jakhshibaev è croce e delizia perché sbaglia tanto in perfetta solitudine, e lo fa in modo clamoroso soprattutto in due circostanze (nella seconda è tempestiva l’uscita di Pankratov). Peraltro, in quest’ultimo caso, l’Energetik è da qualche minuto in dieci per il doppio giallo rifilato a Musahagian per un fallo su Obrazov. Lo Slutsk ci prova solo su palla inattiva, con due inzuccate entrambe alte di Koanda sugli sviluppi di un corner. In precedenza, su un altro angolo, Umar di testa aveva scaldato i guantoni di Lesko, che in chiusura è attento su una staffilata di Takulov. Finisce così e festeggia con merito l’Energetik a fronte di uno Slutsk non entusiasmante.

E’, insomma, un campionato denso di incertezze e sorprese, all’insegna di un equilibrio talmente tangibile da aver generato una classifica molto corta quando si è quasi ad un terzo della stagione. L’ottava, il Rukh Brest, insegue le due battistrada ad appena quattro punti, e alla Dinamo Brest, dopo tre stop consecutivi, sono bastate due vittorie per mettersi a tre lunghezze dalla vetta. I campioni uscenti hanno infatti battuto nel posticipo della domenica la Dinamo Minsk (2-1). Come detto, oltre all’Energetik, in zona Europa League ci sono in condominio anche Isloch e Torpedo Zhodino. I primi regolano la pratica Belshina (2-1), fanalino di coda, mentre i secondi strappano un punto in casa dello Slavia Mozyr (0-0). Gara piacevole, che nonostante il risultato si è sviluppata su ritmi intensi. Grande equilibrio ma, si fosse deciso tutto ai punti, la Torpedo avrebbe certamente prevalso. L’episodio più controverso a metà ripresa: Tymonyuk falcia due metri dentro l’area Gabriel Ramos. Per l’arbitro è punizione dal limite (poi calciata dal brasiliano tra le mani del numero uno di casa Baranovski). Poche occasioni nel primo tempo e tanta battaglia nel secondo, con predominio territoriale Zhodino. Solo nel finale, gli ospiti ci lasciano quasi le penne per una palla persa di Bordachev: Kotlyarov, davanti a Bushma, si lascia anticipare da Ustinov.

Bate Borisov-Slutsk sarà il big match della nona giornata. Lo scontro tra le due regine del campionato, la realtà solida gialloblù dal ricco palmares contro la sorpresa vogliosa di emergere. Appuntamento sabato 16 maggio alle 18. Alle 14 antipasto con Energetik BGU-Dinamo Brest, con le due squadre che tenteranno l’assalto alla vetta. Per la Dinamo, l’occasione per tornare definitivamente in gioco dopo un inizio choc.