Cannizzaro e Tuccio: "Il Gela Calcio è un marchio registrato"

18.08.2019 15:00 di Maria Lopez   Vedi letture
Fonte: comunicato stampa
Cannizzaro e Tuccio: "Il Gela Calcio è un marchio registrato"

Il Gela Calcio è un marchio regolarmente registrato. A specificare tale operazione sono stati Vincenzo Cannizzaro e Marco Tuccio. Un'operazione fatta con il solo fine di tutelare un marchio calcistico distintivo del territorio della Città di Gela nato nel 2006 a seguito della rifondazione della precedente società Gela J.T. tramite l’appello al Lodo Petrucci effettuato dall’allora Presidente Ing. Angelo Tuccio.

Tale Marchio distintivo, comprendente lo scudetto raffigurante il delfino con scarpe e pallone con colori predominanti Bianco ed Azzurro e con denominazione Gela Calcio, è figurativo della società calcistica gelese collegata. Con la scissione della società Gela Calcio avvenuta nel 2016, tale marchio cade in disuso.

Ad oggi, il marchio Gela Calcio rimane simbolo dell’era calcistica gelese presieduta dal 2006 al 2016 dall’Ing. Angelo Tuccio. Una delle più belle pagine della storia del calcio Gelese.

I detentori dei diritti su tale marchio, ad oggi registrato alla camera di commercio, vogliono con tale comunicato esprimere la propria volontà di difendere il marchio Gela Calcio dall’utilizzo improprio da parte di terzi non in possesso di un’autorizzazione all’utilizzo specificatamente e contrattualmente espressa dai detentori dei diritti su tale marchio. Inoltre, alla Lega Nazionale Dilettanti è stato espressamente indicato di negare l'affiliazione di società che riportano nome e simbolo riconducibile a quello appartenente a quello registrato.

Ogni utilizzo o alterazione non autorizzata del marchio Gela Calcio, pertanto, verrà perseguito a norma di legge. Detto questo, si precisa che nè Vincenzo Cannizzaro né Marco Tuccio hanno intenzione di cimentarsi in avventure calcistiche. Anzi, l'utilizzo di tale marchio verrebbe concesso a titolo gratuito esclusivamente a società che ne condividano gli stessi valori sportivi e umani portati avanti dal compianto presidente Angelo Tuccio.