Equipe Campania, ecco lo staff per il ritiro estivo. Guarracino: "Tornare tra i Pro? Un sogno"

02.08.2020 15:10 di Stefano Sica   Vedi letture
Equipe Campania, ecco lo staff per il ritiro estivo. Guarracino: "Tornare tra i Pro? Un sogno"

Si sono chiuse venerdì 31 luglio, con la visita del Responsabile AIC del Dipartimento Dilettanti, Giorgio Gaggioli, le due settimane di pre ritiro organizzate dall’Equipe Campania presso lo stadio Vallefuoco di Mugnano. Un raduno gratuito che ha visto la partecipazione di oltre 100 calciatori tra dilettanti e professionisti. In un breve discorso tenuto al gruppo, Gaggioli ha rivendicato l’accordo appena raggiunto per il pagamento del rimborso relativo al mese di marzo per tutti i calciatori di serie D sotto contratto. Una battaglia vinta al pari di quella che ha imposto l’obbligo, per tutte le società, di produrre le dichiarazioni liberatorie attestanti l’avvenuto versamento dei rimborsi fino al mese di febbraio, pena la mancata iscrizione al prossimo campionato. Si è accennato anche alla rilevanza del Fondo di solidarietà, uno strumento creato dall’Assocalciatori a sostegno degli atleti non professionisti e che sta garantendo già i primi riscontri oggettivi.

Il 3 agosto, dunque, partirà il ritiro vero e proprio con sedute pomeridiane dal lunedì al venerdì. Iscrizioni aperte dalle 16 presso la segreteria del Vallefuoco, alle 17 il via al primo allenamento. Per l’occasione, il Responsabile AIC per la Campania, Antonio Trovato, ha studiato una pluralità di tariffe (mensili, settimanali e giornaliere) per venire incontro alle singole esigenze dei calciatori. Nel corso della settimana, dovrebbe essere programmato anche un primo test amichevole da tenersi a Mugnano sabato mattina. Lo stesso Trovato, dopo aver rivolto un personale in bocca al lupo a due vecchie colonne dell’Equipe Campania, Guglielmo Tudisco e Nunzio Gagliotti (allenatore e vice del Giugliano), ha ufficializzato la composizione dello staff che si prenderà carico di dirigere i lavori di questa edizione estiva a Mugnano. Il Responsabile tecnico sarà Eduardo Gargiulo, storico difensore del Campania Ponticelli poi transitato a Pozzuoli. Lavoreranno al suo fianco gli allenatori Antonio Vanacore, ex esterno sinistro di Benevento, Marcianise e Juve Stabia, e Vincenzo Platone, ex centrocampista cresciuto nel vivaio del Napoli prima di spiccare il volo verso il grande calcio. Entrambi saranno coadiuvati da Antonio Rinaldis, da anni pilastro del progetto Equipe, Michele Bianco, ex Paganese scelto la scorsa estate per far parte della Cantera Napoli, e Benedetto Sgariglia. Gennaro Della Corte, un altro punto fermo della famiglia Equipe Campania e tassello della Cantera Napoli, fungerà da Responsabile dei portieri, con Marco Borzillo confermato nel ruolo di Preparatore dei numeri uno. Il Prof. Franco Esposito si occuperà della parte atletica, coadiuvato dal Prof. Marcello Mangione, con Salvatore Colletta mental coach ed Enzo D’Alterio magazziniere. Nel frattempo, anche Umberto Granata, esterno offensivo classe 2001, ha trovato sistemazione: giocherà col Marcianise, club che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza.  

A Casa Equipe Campania è intervenuto intanto Fabrizio Guarracino, attaccante classe ‘91 reduce da una stagione divisa tra Portici e Castrovillari (13 reti totali in 21 presenze) e già al centro di diverse seduzioni di mercato. “Non sono nuovo ai ritiri dell’Equipe Campania - le sue parole -. Il primo lo avevo svolto una decina di anni fa. Conosco Antonio Trovato e so che è sempre dalla parte dei calciatori, soprattutto dei più deboli. Dare la possibilità a tutti di allenarsi senza sostenere spese, peraltro dopo un periodo di lunga inattività, è stata una scelta di gran cuore che in pochi avrebbero preso. Con l’avvento del Covid, sono venute fuori problematiche che solo chi sta dentro al mondo del calcio conosce bene, tra stipendi non pagati e situazioni societarie poco serie. In questo quadro negativo, l’unica nota lieta è stata l’AIC: l’Assocalciatori ha mostrato di stare costantemente dalla nostra parte, tutelandoci sull’aspetto delle liberatorie da fornire fino a febbraio e lottando per ottenere il bonus per i collaboratori sportivi. Il mio obiettivo è tornare tra i professionisti, è lo stimolo che mi spinge ogni giorno a dare sempre il massimo in campo e fuori. E’ una categoria che ho visitato quando ero ancora molto giovane e poco maturo. Mi sono ritagliato il mio spazio tra i dilettanti, anche scegliendo di rimettermi in gioco come quando ho deciso di andare a Castrovillari. Con 9 gol in altrettante partite, credo di aver fatto bene. Il mio rammarico è non aver potuto giocare le restanti otto. Richieste ce ne sono e mi sto allenando duramente proprio per farmi trovare pronto”.