Indagine della Procura Federale: la risposta della Juve Stabia

28.11.2019 15:14 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Indagine della Procura Federale: la risposta della Juve Stabia

Non una bella giornata per due società militanti in Serie B, ovvero Juve Stabia e Trapani, in quanto è stato reso neto che nella giornata di lunedì scorso è stata chiusa un’inchiesta da parte della Procura Federale, la quale aveva come compito quella di svolgere “una serie di accertamenti in merito alla compagine societaria e alla gestione economica e finanziaria delle società Trapani srl e Juve Stabia srl”.

La causa di questi accertamenti sarebbe dovuta alla possibile presenza, in contemporanea, di Fabio Petroni all’interno dell’asset societario di entrambi i club. In particolar modo, come riporta il Giornale di Sicilia, il periodo indagato è quello che va dal 21 giugno al 9 luglio 2019. 
La situazione appare decisamente delicata, con le due società che rischiano, in caso di illecito confermato, di essere estromesse dal campionato attualmente in atto, poiché avrebbero entrambe violato le normative in merito di multiproprietà previste dal sistema calcio italiano.

Nel frattempo, la Juve Stabia non perde tempo per ribadire la propria posizione, attraverso il chiaro comunicato stampa riportato di seguito:

“La S. S. Juve Stabia Srl, anche nelle persone dei suoi due unici soci Signori Langella Andrea e Manniello Francesco, in riferimento all’atto notificato dalla Procura Federale ed alle relative notizie di stampa diffuse in queste ore, espone quanto segue.
Nelle scorse settimane la Procura Federale ha condotto indagini ascoltando numerosi tesserati. 
In quella sede, i tesserati convocati hanno già fornito agli organi inquirenti le informazioni richieste e consegnato la relativa documentazione.
La società precisa comunque che trattasi di una comunicazione di conclusione indagini e non di un deferimento.
Deve anche essere evidenziato che da un rapido esame emergono esclusivamente violazioni di natura formale, quali il ritardo nell’invio di taluni documenti.
La società ritiene di aver operato con la massima correttezza e nell’assoluto rispetto sia delle normative civilistiche che sportive, come già documentato ai competenti organismi federali ed all’organo di controllo della Federazione, tanto è vero che è stata regolarmente iscritta senza alcuna contestazione al campionato di serie B della corrente stagione sportiva.
La società comunque ha già dato incarico a professionisti di fiducia per tutelarsi in tutte le sedi competenti, i quali professionisti hanno richiesto tutti gli atti dell’indagine.”