Nuova Zelanda, attentato contro due moschee: strage in diretta facebook, a terra 49 morti e 48 feriti

15.03.2019 10:02 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Nuova Zelanda, attentato contro due moschee: strage in diretta facebook, a terra 49 morti e 48 feriti

Un giorno di ordinaria follia omicida. È accaduto in Nuova Zelanda stamattina, ore 3 italiane, quando un uomo, Brenton Terrant, australiano di 28 anni, è entrato in due moschee a Christchurch ed a cominciato a fare fuoco. 

Le moschee colpite sono quelle di Deans Ave e quella di Linwood. La ricostruzione dei fatti non è stata particolarmente complessa poichè l'uomo ha filmato, attraverso una telecamera piazzata sul proprio capo, quindi con la propria visuale, l'intera strage mandandola in diretta facebook. Un filmato di diciassette minuti ora rimosso dal popolare social network. Nel filmato si vede una station wagon beige contenente un carico di armi e munizioni sul sedile accanto a quello di guida e taniche di benzina dietro. Si vede chiaramente l'assalitore dirigersi verso la moschea, aprire il portone e fare fuoco. Resta dentro per tre minuti, poi torna in auto per rifornirsi di munizioni, torna nella moschea e apre ancora il fuoco. Il video si chiude con l'uomo che fugge via in auto a tutta velocità.

A fornire il bilancio della strage è stato il commissario di polizia Mike Bush che, in conferenza stampa, ha confermato che i morti sono ben 49, mentre i feriti 48. Un vero e proprio bagno di sangue.

Jacinda Arden primo ministro neo zelandese, ha aggiunto un ulteriore dettaglio: "Sono stati trovati due ordigni esplosivi attaccati a veicoli sospetti e sono stati disinnescati".