Ragazza muore ma non è un incidente: speronata dal fratello perché amava un trans

13.09.2020 11:24 di Maria Lopez   Vedi letture
Ragazza muore ma non è un incidente: speronata dal fratello perché amava un trans

Una tragedia nella tragedia. Quello che era sembrato uno sfortunatissimo incidente si è rivelato ben più agghiacciante. Maria Paola Gaglione è morta in via degli Etruschi ad Acerra, percorrendo la strada provinciale Cancello-Caivano, cadendo dallo scooter sul quale viaggiava insieme al suo fidanzato.

Per la ragazza di appena venti anni non c'è stato nulla da fare. L'impatto le è stato fatale. Ferito anche il fidanzato che però non pare essere in pericolo dio vita.

Gli investigatori nel ricostruire quanto accaduto hanno appurato che non si è trattato di un incidente ma di un vero e proprio speronamento volontario e, ciò che più lascia sgomenti, a provocare la morte della ragazza è stato il fratello di Maria Paola, Michele, che aveva inseguito e poi colpito lo scooter della ragazza causandone la caduta.

Il motivo è legato proprio all'amore della donna per un ragazzo trans, nato donna ma che si percepisce come uomo. Un amore osteggiato dalla famiglia ed, in particolare, dal fratello.

Le indagini sono ora condotte dalla p.m. Patrizia Mucciaccito coordinata dal procuratore Laura Triassi. In un primo momento, i magistrati avevano ipotizzato l'accusa di "morte in conseguenza di un altro reato", poi modificata in omicidio preterintenzionale. Ora il provvedimento passa al vaglio del giudice che dovrà decidere sulla convalida alla presenza dell'avvocato difensore dell'indagato. L'udienza è fissata per domani.