Spadafora: "Finalmente pronto il bonus di giugno: a breve sarà erogato"

01.10.2020 19:50 di Stefano Sica   Vedi letture
Spadafora: "Finalmente pronto il bonus di giugno: a breve sarà erogato"

Diretta Facebook per il Ministro per le politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, accompagnato per l'occasione dal Capo Dipartimento per lo Sport, Giuseppe Pierro. Oggetto dell'intervento, l'erogazione del bonus di giugno per i collaboratori sportivi. E, in questo senso, è arrivata finalmente la fumata bianca. "Anche se in ritardo, il bonus di giugno per i collaboratori sportivi è pronto - ha chiarito Spadafora -. Col Ministro Gualtieri abbiamo dovuto firmare un nuovo decreto con le richieste di modifica avanzate dalla Corte dei Conti. Siamo in attesa. La Corte lo ha registrato e ora aspettiamo lunedì per capire la procedura con cui Sport e Salute erogherà il contributo. Mi auguro avvenga già la prossima settimana. Tutto questo vale sia per chi aveva chiesto il contributo da marzo, sia per chi aveva approfittato della nuova finestra. 

Sul fondo perduto per ASD e SSD, avevamo già erogato 15 milioni di euro. Domani, su www.sport.governo.it, pubblicheremo l'elenco delle 1400 società, tra quelle che gestiscono impianti, su cui abbiamo fatto alcuni controlli sui contratti che poi hanno avuto esito positivo. Entro sette giorni avranno i fondi. Questo riguarda chi ha il contratto di affitto. 200 società, tra quelle che non gestiscono impianti, hanno sbagliato l'IBAN e poi lo hanno corretto. E anche qui stiamo chiudendo la pratica.

La Riforma per lo Sport riguarderà il lavoro sportivo, con norme che daranno dignità e tutele ai lavoratori sportivi. Ma ci sarà spazio per professionismo femminile, il vincolo sportivo, le disabilità e altro. Con le forze politiche di maggioranza stiamo lavorando molto bene e sabato mattina faremo un'altra riunione. E' ormai tempo di decidere e chiudere questo percorso. Non abbiamo più tempo. Stiamo facendo un buon lavoro e sono molto fiducioso. Non vogliamo che fallisca un sogno. 

Riaprire gli stadi? Non è il momento. E poi un appello: scaricate l'App Immuni, è molto importante per tutelarci e tutelare gli altri. C'è un mondo in sofferenza e la situazione è ancora critica in tutta Europa anche da un punto di vista sportivo. Mi rivolgo soprattutto ai più giovani: rispettiamo le regole, e più celermente riapriremo le strutture sportive tornando alla normalità. Il momento è ancora difficile".