Geppino Marino è l’uomo dei successi del Carpisa Napoli. Inizia la carriera da allenatore giovanissimo (appena 23 anni) alla guida della formazione maschile dell'A.S.D. Miracoli Calcio, con il quale vince al primo tentativo il campionato di Seconda Categoria nella stagione 2009/10. Mister Marino l’anno successivo approda sulla panchina del Carpisa Napoli al posto dell’esonerato Sergio Curcio e rinunciando un ruolo importante nel settore giovanile del Pescara.
Con il Napoli al suo primo anno sfiora la promozione in A2, ma l’anno successivo è ricco di riconoscimenti importanti conquista la Serie A e arriva secondo in Coppa Italia, perdendo ai supplementari contro il Brescia. Grazie a lui e alla sua squadra il Carpisa Napoli mentine l’imbattibilità casalinga da oltre due anni, l’ultima sconfitta risale al 21 novembre del 2010 contro il Vicenza (1-2 a Bacoli).
Quest’anno nonostante la sua giovane età e la sua prima esperienza in Serie A riesce a chiudere la stagione al 5° posto e a lottare ancora per la Coppa Italia, dove il 25 maggio affronterà il Tavagnacco in semifinale. Insomma mister Marino è l’uomo dei record ed ecco che ci racconta la sua esperienza sulla panchina del Carpisa Napoli.
Mister tra anni di alto livello, con una finale di Coppa Italia persa ai supplementari e la promozione in Serie A. Te lo saresti aspettato?
“Quando sono arrivato al Napoli mi sono prefissato come obiettivo di portarla tra le prime squadre italiane dando alla squadra una mentalità, e costruendo i nostri successi giorno dopo giorno con lavoro, abnegazione e sacrificio”.
Quest'anno siete stati la rivelazione della Serie A chiudendo la stagione al 5° posto. Era questo l'obbiettivo stagionale?
“L’obiettivo richiesto dalla società era quello di raggiungere una salvezza tranquilla, penso che sia stato raggiunto. Il mio obiettivo di quest’anno invece era quello di dimostrare al mondo del calcio femminile la nostra esistenza con i fatti facendo buoni risultati e cercando di dare sempre il massimo partita dopo partita”.
Cosa dobbiamo attenderci per l'anno prossimo?
“Beh, questa penso che sia una domanda che debba essere rivolta alla società. Per quanto mi riguarda è ovvio che l’anno prossimo la Carpisa debba lottare per le prime posizioni”.
Con la vittoria di sabato sulla Res Roma avete conquistato la semifinale dove affronterete il Tavagnacco. Che partita vedremo?
“Contro il tavagnacco vedrete 18 guerriere che lotteranno per inseguire un sogno”.
L'obbiettivo è la conquista della Coppa Italia sfumata l'anno scorso hai supplementari?
“Chiunque partecipi ad una competizione lo fa per vincere ovviamente per noi quella Coppa non è un’ossessione perché siamo consapevoli delle nostre possibilità ma uno splendido sogno che vorremmo realizzare”.
Mister Marino sei uno che studia ogni partita e ogni allenamento. Come riesci a trasmettere il tuo lavoro e la tua grande passione alle ragazze che alleni?
“Questa penso che sia una domanda che debba essere rivolta a loro. Io cerco solo di curare ogni singolo dettaglio dall’allenamento alla partita cercando di ripagare i loro sacrifici e la loro passione con tutta la mia professionalità”.
Qual è la forza del Carpisa Napoli?
“Più che la forza del Carpisa Napoli direi la forza delle ragazze del Napoli Carpisa..... è infinita”
Se il sogno serie A è stato realizzato. Ora quale sogno speri di realizzate al più presto?
“Ho tanta voglia di vincere qualcosa di importante per coronare questo mio percorso nel calcio femminile e spero di poterlo fare con i colori della mia città!”
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