UFFICIALE: Roma, inagaggiata il centrocampista Aurora Miglio

05.08.2020 01:45 di Nicolas Lopez   Vedi letture
UFFICIALE: Roma, inagaggiata il centrocampista Aurora Miglio

La Roma calcio femminile ha annunciato l’arrivo in giallorosso di Aurora Miglio. centrocampista classe 2002, proveniente dall’Inter.

Aurora ha iniziato a giocare a calcio quando aveva cinque anni nella squadra del suo paese, il città di Dalmine. La madre a 4 anni la iscrisse a danza, ma lei preferiva giocare a calcio col papà ed il fratello. Fortunatamente i genitori hanno appoggiato la sua scelta e così piano, piano è entrata nel mondo femminile del calcio ed ha giocato 5 anni nel Brescia femminile dove arrivò che aveva appena 11 anni. Lì è cresciuta molto, sia calcisticamente che come persona. Nell’anno 2018-2019 ha giocato nell’Atalanta e l’anno passato nella primavera dell’Inter.

Per sua stessa ammissione, è una giocatrice che punta molto sulla costruzione di gioco e sull’intelligenza calcistica. Non corre quanto vorrebbe, ma il suo pregio più grande è quello di far correre gli altri. Non si ispira particolarmente ad alcun giocatore, anche se, guardando dei filmanti di Dunga, ne è rimasta colpita.

Aurora, cosa ti ha portato alla Roma calcio femminile?

“I motivi sono tanti, ma il più importante è la tradizionale attenzione che questo club riserva alla crescita professionale e umana delle proprie calciatrici. Mio obiettivo principale è quello di crescere e aver la possibilità di mettermi in gioco. Spero di essere utile per la squadra e di raggiungere insieme risultati importanti".

Cosa fai fuori dal campo?

Frequento l’ultimo anno del liceo linguistico a Bergamo e cerco di conciliare la mia passione calcistica con l’interesse per le lingue e le culture straniere".

Hai conosciuto già mister Galletti?

“Sì, come prima impressione è emersa la passione che ha per questi colori. Mi è parsa sin dal primo momento una persona molto determinata ed entusiasta di quello che fa".

Dopo il lockdown che stagione ti aspetti? 

“Il periodo di quarantena è stato abbastanza tosto, ho sofferto tanto la lontananza dal campo, però sono sempre rimasta positiva, sperando che si potesse risolvere tutto al più presto. Il campionato di serie B sarà sicuramente molto competitivo e per questo la nostra attenzione dovrà essere sempre al massimo per poter affrontare al meglio tutte le sfide".

Cosa speri di portare di tuo alla squadra?

“Spero di riuscire a trasmettere energia e grinta, ma anche di influenzare positivamente il gioco con la personalità che mi contraddistingue".