Aprilia: c'è un nuovo responsabile del settore giovanile

17.11.2022 10:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Aprilia: c'è un nuovo responsabile del settore giovanile

L’Aprilia ha già voltato pagina ed ha deciso di affidarsi per quel che riguarda l’agonistica a Vincenzo Di Palma, nuovo responsabile del settore giovanile che arriva alla Pineta dei Liberti dopo un triennio trascorso al Latina:

“Mi presento qui in casa Aprilia, dopo la mia esperienza triennale al Latina Calcio, carico di entusiasmo per questo ruolo che la società mi ha affidato. Un incarico importante, quello del Responsabile del settore giovanile, ma ho accettato questa sfida con grande positività ed energia, cercherò di onorarlo al meglio. Mi sono già tuffato nel quotidiano per vedere le risorse che oggi compongono l’Aprilia e che hanno voglia di dare ancora tanto per questi colori sociali. E’ dal primo giorno nel quale sono stato investito di questo ruolo che sto incontrando persone, dai calciatori agli allenatori, fino ad arrivare alle persone, che fanno parte della Segreteria, persone che sono fondamentali perché poi si arrivi a raggiungere quegli obiettivi aziendali che tutti noi auspichiamo. Il mio primo compito è quello di comprendere motivazioni ed obiettivi che ognuno di noi si può dare e cercare di spingere al massimo perché questi obiettivi si raggiungano nel minor tempo possibile. Gli obiettivi sportivi della società sono chiari ed ambiziosi. Basta varcare i cancelli del centro sportivo ‘La Pineta dei Liberti’ per capirlo, strutture importanti per una società dilettantistica che oggi si fa fatica a trovare anche nei professionisti. Con questo tipo di strutture è d’obbligo cercare di mantenere le categorie Elite ed al contempo preparare i ragazzi ad arrivare fino alla prima squadra. Per fare ciò credo che sia necessario costruire una mentalità forte, partendo dalle radici di questi ragazzi, non solo tecniche, ma umane: devono essere pronti a fare sacrifici, perché per arrivare a raggiungere certi livelli, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare tanto sia sulle proprie aree di forza, sia sul miglioramento dei punti deboli. Ci vorrà solo un po' di pazienza ma cercheremo, in un progetto pluriennale, di poterlo fare il più in fretta possibile”.