'Combine' in Alfieri Asti-Santostefanese: le sentenze del Tribunale Federale

24.06.2019 21:00 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Fonte: cuneodice.it
'Combine' in Alfieri Asti-Santostefanese: le sentenze del Tribunale Federale

Tre anni di inibizione per il presidente dell'Alfieri Asti Ignazio Colonna, due anni e otto mesi di squalifica per l'allora allenatore della Juniores astigiana Nicola Lo Manto, un anno a testa per i dirigenti Pier Paolo Iachello, Angelo Civitate e Domenico Redditi per omessa denuncia e per Leke Jaconej, anch'egli dirigente, quattro anni di squalifica per l'allenatore della Santostefanese Domenico Madeo. Un'ammenda complessiva di 1400 euro (1000 per l'Alfieri, 400 per la Santostefanese), retrocessione d'ufficio per la Juniores dell'Alfieri, 13 punti di penalizzazione da scontare nel 2019-2020 per quella della Santostefanese. E ancora sette mesi di squalifica per quindici giocatori scesi in campo, allora minorenni.

Sono le pesanti sentenze emesse dal Tribunale Federale relativamente alla partita tra Alfieri Asti e Santostefanese, giocata il 21 aprile 2018 e valida per il campionato Juniores regionale. Il match si concluse sul 2-2: il risultato permise alla formazione di Santo Stefano Belbo di conquistare la salvezza, evitando i playout e la possibile retrocessione nel campionato provinciale. Dopo più di un anno di indagini, iniziate dopo il deposito di una denuncia di illecito il 15 maggio 2018, il Tribunale Federale presieduto dall'avvocato Paolo Pavarini ha stabilito che si trattò di una “combine”, con il risultato concordato dalle due squadre prima del calcio d'inizio.

Secondo quanto accertato dalle indagini, l'allenatore dell'Alfieri Asti Lo Manto avrebbe informato i suoi giocatori dell'accordo prima della partita. Accordo che sarebbe stato preso dall'allenatore della Santostefanese Madeo con il presidente astigiano Colonna, che avrebbe poi raccomandato a Lo Manto di “sensibilizzare” i ragazzi prima dell'incontro. Si legge nel comunicato ufficiale diffuso dal comitato Piemonte Valle d'Aosta della Lnd: “Lo Manto conferma di essere stato sollecitato dal presidente, ammette di aver suggerito alla squadra di “risparmiare le forze” non solo in ragione dei successivi impegni ma anche per favorire gli avversari ed afferma di aver incrociato prima della gara il dirigente accompagnatore della squadra avversaria, il signor Madeo, e di averlo rassicurato di aver raccolto le indicazioni del proprio presidente”.

La partita, insomma, fu effettivamente “combinata”: una triste pagina di calcio locale conclusa con le “stangate” inflitte dal Tribunale Federale.