UEFA Regions’ Cup: il sogno europeo del CR Lazio si infrange su Egson Gashi.

05.10.2022 22:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
UEFA Regions’ Cup: il sogno europeo del CR Lazio si infrange su Egson Gashi.

Contava solo la vittoria per la squadra guidata da mister Giuliano Giannichedda contro il Bavaria ma, nonostante un primo tempo sontuoso, è arrivata invece una bruciante sconfitta per 0-2. Si chiude così il turno intermedio organizzato dal Comitato Regionale LND Lazio del presidente Melchiorre Zarelli, presente sugli spalti del “Domenico Francioni” di Latina. Uno stop non facile da digerire per come è maturato e perché, con il senno del poi, sarebbe bastato addirittura un pareggio per proseguire il cammino nella UEFA Regions’ Cup. Rammarico, tanto, a fronte di un gran primo tempo disputato dalla formazione laziale. Una prima frazione nella quale i vari Cerrone, Vittorini e Cano Curado, non sono riusciti a siglare il gol di quello che sarebbe stato un meritatissimo vantaggio. L’episodio che ha invece cambiato l’inerzia del match è arrivato allo scadere del duplice fischio. Fallo in area di Bianchi su Mannhardt e Gashi a trasformare dal dischetto. Tra lo stupore generale, le squadre vanno al riposo sull’1-0 a favore del Bavaria. La ripresa del CR Lazio non è stata all’altezza dei primi 45’ e ancora Gashi, al 16’, raddoppiava approfittando di una vista difensiva italiana. Da quel momento in poi si è fatto tutto più difficile e con il gioco spesso interrotto, la minore lucidità nella manovra, si è concretizzata l’amara eliminazione. Giannichedda ha comunque elogiato il gruppo sottolineando, ancora una volta, l’importanza di questi confronti: “Paradossalmente usciamo sconfitti in un match che ci ha visti prevalere. Nelle due precedenti occasioni c’era stato molto più equilibrio. Oggi – aggiunge il mister - abbiamo espresso un ottimo calcio per almeno 60 minuti, da squadra vera. I ragazzi sono stati eccezionali ma purtroppo il calcio è fatto di episodi e quando non riesci a far gol, gli altri ne approfittano. Emblematico infatti il rigore allo scadere che ti cambia tutto. I ragazzi hanno messo tutto ma non ci siamo riusciti. Resta la magnifica esperienza fatta per loro e per tutto lo staff. Confrontarsi a questi livelli non può che arricchire. Si riparte da questo con l’obbiettivo di migliorare sempre più”.    

Rappresentativa CR Lazio (Italia) – Bavaria (Germania) 0 – 2

Rappr. CR Lazio: (1-4-3-3) Marini, Bianchi (89’ Binaco), Casavecchia cap., Dovidio, Paletta (65’ Delle Monache), Cano Jurado, Marino, Prati (58’ Le Rose), Cerroni (58’ Danieli), Damiani, Vittorini (46’ Rossi). A disp: Zonfrilli, Politanò, Le Rose. All: Giannichedda

Bavaria (1-4-2-3-1): Caruso, Oppelt, Winkler, Bauer, Gotzendorfer (69’ Baumgartner), Mayer (78’ Roth), Brey cap., Gashi (63’ Zivanovic, 77’ Karaogul), Mannhardt, Kosuch (69’ Manuba), Sponer. A disp: Zech, Schug. All: Yanova   

Arbitro: Valikonis (LTU). Assistenti: Bučinskas (LTU), Mimra (AUT). Quarto uomo: Jaeger (AUT).

Marcatori: 45’ rig. e 61’ Gashi (B)

Note: Stadio “Domenico Francioni” di Latina. Cielo sereno. Temperatura di 24°c. Recupero: 1’ pt, 6’ st

Ammoniti: 25’ Cerroni (CR Lazio), 44’ Bianchi (CR Lazio), 54’ Cano Jurado (CR Lazio), 59’ Marino (CR Lazio), 64’ Danieli (CR Lazio), 92’ Karaogul (Bavaria)

La gara

La posta in palio al “Francioni” di Latina è alta anzi, altissima. La squadra disegnata da mister Giannichedda propone un trio offensivo formato da Vittorini, Cerroni e Damiani, centrocampo a tre e difesa a quattro. La formazione tedesca del Bavaria si presenta con Gashi unica punta, con Brey, Mayer e Kusuch alle spalle. Manuel Vittorini scalda l’avvio mancando di poco il bersaglio. Un minuto e la formazione di mister Yanova risponde guadagnando il primo angolo del confronto, non sfruttato a dovere da Mathias Bauer. Il CR Lazio si riporta in attacco e conclude con Samuele Cerroni: il tiro non ha però la giusta forza e finisce tra le mani del portiere bavarese Enrico Caruso. Le due squadre giocano a viso aperto con un palleggio molto fluido, soprattutto a favore della rappresentativa tedesca ma il primo vero squillo arriva da un’ottima conclusione di Simone Dovidio che, al 13’, inquadra di potenza lo specchio della porta avversaria impegnando severamente Caruso in due tempi. Vittorini fa una giocata pregevole al 20’ mettendo Alejandro Cano Jurado davanti la porta ma Daniel Winkler ci mette una pezza. La Rappresentativa LND Lazio spinge e fa gridare al gol pochi istanti dopo con Cerroni: sfortunatamente la palla colpisce il palo e viene spazzata via subito dalla difesa tedesca. Il Bavaria torna dalle parti di Gabriele Marini al 29’ e, sugli sviluppi di un corner battuto da Marco Mannhardt, confeziona un colpo di testa in area italiana con Winkler ma fuori misura. Ancora CR Lazio arrembante con Cano Jurado che sgancia un delizioso cross dalla fascia sinistra per Vittorini libero dalla parte opposta: l’ariete del Civitavecchia si coordina e lascia partire un missile che viene murato dalla difesa bavarese. Dieci minuti di fuoco per la squadra italiana che sfiora ancora due volte il vantaggio con Cerroni prima (annullato un suo gol al 37’), e con Cano Jurado al 39’ a seguito di una splendida iniziativa personale al limite dell’area. Nel momento migliore del CR Lazio, allo scadere del primo tempo, arriva il calcio di rigore a favore del Bavaria per un fallo commesso da Fabrizio Bianchi su Mannhardt: Egson Gashi trasforma dal dischetto e manda le squadre al riposo sull’1-0 a favore dei suoi.  

Riparte con grinta il secondo tempo del CR Lazio. Il gol subito su rigore, mentre stava facendo la partita, non è infatti andato giù alla squadra di Giuliano Giannichedda che gioca con cuore e determinazione. Qualcosa però non sorride alla squadra italiana che, ancora una volta, viene colpita da Egson Gashi al minuto 61. Il numero 9 tedesco capitalizza al massimo un assist di Martin Mayer e porta il Bavaria sul 2-0. La rete tedesca taglia le gambe alla squadra laziale che cerca di restare in partita ma le idee non sono come quelle della prima frazione. Il possesso palla, così come l’inerzia in fase di attacco, vede ora prevalere Sebastian Brey e compagni che sembrano più amministrare il prezioso doppio vantaggio che cercare la via del gol con insistenza. Il gioco spesso interrotto, e la meno lucidità del team italiano, permette ai tedeschi di guadagnare tempo e “ingabbiare” la manovra avversaria in attesa del triplice fischio. Una ripartenza all’86’ mette anche Anthony Manuba nelle condizioni di calare il tris ma è bravo Marini a dire di no. Un attimo dopo è invece Marco Marino a calciare in porta ma la conclusione è alta sulla traversa. I 6’ di recupero concessi da Valikonis non bastano a raddrizzare l’incontro e per il Bavaria, complice lo 0-0 tra Macedonia e Jersey, si spalancano le porte della final eight.

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Macedonia del Nord – Jersey (Inghilterra) 0 - 0

Macedonia del Nord: Kartov, M. Dimoski, Bejkov, Hristov (1’st Zdravkovski), F. Dimoski (33’st Kochev), Stojov, Zumrovski cap. (20’st Andonov), Mislimi, Mitrevski (1’st Velinovski), Stojanvoski (1’st Bosheski), Skoko. A disp: Stolevski, Ristovski. All: Savov.   

Jersey: Van Der Vilet, Curtis, Cannon (13’st Weir), Queree cap., Campbell, Le Quesne, Prince, Giles, Dos Santos, Carr (19’st Barlow), Trotter. A Disp: Le Guvader, Kilshaw, Mendes, Sutcliffe. All: Cassidy

Arbitro: Bitigen (TUR). Assistenti: Tugberk Curbay (TUR) – Garzelli (ITA)

Quarto uomo: Meraviglia (ITA)

La gara

Termina con un pareggio per zero a zero l’ultimo match del Gruppo 5 della Uefa Regions’ Cup tra Jersey e Macedonia del Nord. Un pareggio che di fatto elimina entrambe le compagini dalla manifestazione nonostante la compagine inglese fosse diventata improvvisamente artefice del proprio destino viste le notizie che arrivavano da Latina con la sconfitta della Rappresentativa LND Lazio. La partita inizia subito con il Jersey in avanti: al 3’ Prince crossa forte al centro e Kartov in uscita anticipa di nulla la corrente Carr. La Macedonia del Nord è ben messa in campo e in una delle prime ripartenze della gara dimostra subito di non essere qui per caso con Dimoski che appena entrato in area calcia alto da buona posizione. È il Jersey a fare la partita ma di azioni se ne vedono poche anche perché la Macedonia del Nord chiude tutti gli spazi. In una rara disattenzione dei centrali slavi ecco che Prince lanciato verso il portiere da solo invece di tirare prova a dribblare Kartov e finisce per portarsi la palla in fallo di fondo. Nella ripresa cambia subito l’intensità del match e la gara diventa più bella. L’occasione più grande della partita capita sui piedi di Carr: azione di sfondamento di Trotter, palla per il numero 16 tutto solo davanti e Kartov calcia di destro trovando la miracolosa deviazione di piede del numero uno macedone che tiene a galla i suoi. Al 13 è ancora il Jersey a farsi pericolo con Curtis che calcia di destro trovando Kartov attento alla respinta in angolo. Come detto però la Macedonia non sfigura, anzi, al 15’ confeziona una splendida azione di contropiede portando Skoko ad un passo dal gol: destro del numero 17 e miracolo in tuffo di Van Der Vilet. Il Jersey cerca di rispondere subito ma a differenza della gara di domenica contro il Bavaria ai ragazzi di Cassidy manca precisione e un pizzico di coraggio in più. Al 40’ ci prova senza troppe velleità Le Quesne da fuori area ma il suo sinistro termina di poco al lato. Al 43’ ancora Le Quesne in area, tiro cross tagliato ma sulla palla sia Campbell che Barlow non riescono a deviare in rete la sfera per un soffio. Il forcing finale del Jersey porta ad un bel sinistro di Barlow deviato in angolo da Kartov e un paio di azioni di Weir che non trovano però la via del gol. Per il Jersey sfuma nel finale  e inaspettatamente il sogno qualificazione, per la Macedonia del Nord un altro meritato pareggio, dopo quello contro la LND Lazio, che certifica la qualità e la solidità della compagine di mister Savov.

UEFA Regions’ Cup – Intermediate round – Gruppo 5

Giovedì 29 settembre ore 15

“Quinto Ricci” di Aprila
Jersey (Inghilterra) – Rappresentativa CR Lazio (Italia) 0-1

“Domenico Francioni” di Latina
Bavaria (Germania) – Macedonia del Nord 2-0

Domenica 2 ottobre ore 15

“Quinto Ricci” di Aprilia
Rappresentativa CR Lazio (Italia) – Macedonia del Nord 1 - 1

“Domenico Francioni” di Latina
Bavaria (Germania) – Jersey (Inghilterra) 1 - 2

Mercoledì 5 ottobre ore 15

“Domenico Francioni” di Latina
Rappresentativa CR Lazio (Italia) – Bavaria (Germania) 0 - 2

“Quinto Ricci” di Aprilia
Macedonia del Nord – Jersey (Inghilterra) 0 - 0

Classifica finale: 6 punti Bavaria, 4 punti Jersey e Cr Lazio, 2 punti Macedonia del Nord