Virtus Bergamo, Germani: "I miei ragazzi crescono come uomini..."

 di Giovanni Pisano  articolo letto 124 volte
Fonte: virtus bergamo 1909
Virtus Bergamo, Germani: "I miei ragazzi crescono come uomini..."

Persona d’oro e colonna portante della Virtus Bergamo. Classe 1986 e una vita dedicata al calcio, sia come protagonista sul rettangolo verde, sia come formatore, guida e faro dei suoi ragazzi. Abbiamo intervistato il leader della nostra Prima squadra, che la domenica indossa la maglia numero 10, mentre il sabato indossa la divisa da allenatore dei nostri Pulcini 2007 Rossi insieme a Luca Meregalli, ricoprendo un ruolo molto importante anche nel settore giovanile Virtus Bergamo 1909. Conosciamo meglio mister Alessio Germani.

Buongiorno Alessio. Ci troviamo ormai al giro di boa del campionato e ci stiamo introducendo nella seconda parte di stagione. Riusciresti a tracciarci un primo bilancio?

“Partendo dal presupposto che mi trovavo qui anche l’anno scorso ed è un anno e mezzo che seguo questi ragazzi, posso dire sicuramente che sono cresciuti molto sotto l’aspetto tecnico, dove andiamo a lavorare tanto, ma anche sotto il punto di vista caratteriale e umano. È importante far apprendere l’educazione e il rispetto prima ancora di insegnare ad essere calciatori. È il secondo anno di Pulcini e il prossimo anno andranno a giocare a 9, quindi anche sotto l’aspetto dell’agonismo sarà un passo in avanti per loro”.

Da quanto tempo alleni i ragazzi?

“Ho allenato due anni all’Aurora Seriate, sempre la categoria Pulcini, e questo è il secondo anno qui alla Virtus”.

Come ti trovi a lavorare con i più piccoli?

“Il calcio è la mia passione. Oltre a giocare, sono laureato in Scienze Motorie, quindi è qualcosa che vorrei fare anche nel futuro. Aver trovato una società come la Virtus Bergamo sicuramente per me è una grande occasione per crescere sotto tutti i punti di vista, perché non solo sono io che insegno ai miei bambini, ma sono anche loro che insegnano a me; e io immagazzino e prendo appunti per poi sfruttarli in futuro”.

La filosofia della società è la costante attenzione alla crescita del ragazzo, prima come persona poi come giocatore. Cosa ne pensi?

“È una filosofia corretta, perché come nella vita il rispetto, l’educazione e la correttezza sono le cose più importanti. Poi viene il calciatore, quindi più si cresce e più si diventa calciatori con la C maiuscola”.