Alfonsine, Gori: "C'è tanto da lavorare. La squadra deve avere voglia di arrivare"

Eccellenza Emilia Romagna
10.08.2018 10:30 di Davide Guardabascio  articolo letto 153 volte
Fonte: alex caravita
Alfonsine, Gori: "C'è tanto da lavorare. La squadra deve avere voglia di arrivare"

È passata una settimana dall'inizio della preparazione di Mattia Gori e i suoi uomini, ed è inevitabile chiedere al giovane ma meticoloso tecnico le sue precise impressioni su quanto visto fino ad ora, alle prese anche quest'anno con una rosa molto variegata.

Com’è andata la prima settimana di lavoro, comprensiva della prima amichevole?

"Diciamo che la prima settimana è proseguita bene. Abbiamo fatto un buon lavoro, nonostante la rosa non fosse completa (assenti Riccardo Innocenti, unitosi solo ieri, e l’infortunato Morelli). I primi due giorni sono stati più che altro conoscitivi, anche a motivo dei test fisici dei preparatori; però è stato un periodo positivo, dove ho visto tanta applicazione, tanto impegno, e una buona qualità di base. Sono soddisfatto, anche se dobbiamo lavorare tantissimo (si è visto nella partita di sabato) per creare l’amalgama giusta, visto che abbiamo cambiato tantissimo in difesa e abbiamo inserito nuovi giocatori sia a centrocampo che in attacco. Per quanto riguarda le indicazioni che ho visto sabato, sono sicuramente positive, ma senza dubbio il lavoro da fare è tantissimo. Tantissimo. Parlando invece dell’atteggiamento, devo fare sicuramente i complimenti ai ragazzi, perchè tutti sono arrivati in buone condizioni fisiche e in ottime condizioni di atteggiamento, se questo vale sia per i giovani che per gli esperti: da Salo, a Fede (Salomone e Federico Innocenti, ndr), tutti sono stati veramente bravi ad aiutare i più giovani".

Hai parlato di giovani, e allora ti chiediamo: che impressione ti hanno fatto?

"Bravi, bravi. C’è da lavorare tanto, perché abbiamo in ritiro sei 2001 che sono tutti prodotti del nostro vivaio (e tutti profili interessanti su cui stiamo lavorando), e ci ci vorrà un po’ di tempo per permettergli di trovarsi pronti ai carichi di lavoro tecnico, tattico e fisico della prima squadra. Sono contento perché dalle prime impressioni c’è sicuramente una rosa che ha fame e che ha ambizione, e questa è la cosa che mi preme più di tutte. Quindi, al di là del lavoro sul campo (e sicuramente dobbiamo farne tanto), per me è di fondamentale importanza che la squadra abbia voglia di arrivare".