Arcetana, Acanfora: «Dimostrato di poter stare in questa categoria»

Eccellenza Emilia Romagna
17.10.2019 08:00 di Maria Lopez   Vedi letture
Arcetana, Acanfora: «Dimostrato di poter stare in questa categoria»

La sconfitta casalinga di domenica scorsa contro il Rolo brucia ancora, e oltretutto il calendario non sembra affatto essere amico dell'Arcetana: adesso, infatti, l'agenda prevede l'imminente incontro sul terreno della capolista. D'altro canto l'organico allenato da Andrea Capanni non ha la minima intenzione di mollare la presa, nè sul piano dell'impegno nè per quanto riguarda lo slancio motivazionale. Le parole del nuovo arrivato Gianluca Acanfora rispecchiano in pieno lo stato d'animo che caratterizza i biancoverdi: "Nonostante la sconfitta, tre giorni fa quest'Arcetana ha dimostrato ancora una volta di poter benissimo stare in Eccellenza - commenta il difensore centrale classe '99 - Anche se io personalmente non sono sceso in campo, ho comunque seguito nel dettaglio ogni fase del confronto: siamo davvero arrivati a un passo da un risultato utile, creando gioco e costruendo parecchie occasioni da gol contro una tra le maggiori potenze del campionato. E' vero che con i "se" e con i "ma" non si fa affatto la storia: comunque sia, se fossimo riusciti a trovare la rete del vantaggio, credo che molto probabilmente il duello avrebbe avuto un risultato finale ben diverso. Purtroppo, ci è mancato soltanto un pizzico di cattiveria agonistica in più - aggiunge l'ex Castelvetro - In ogni caso, credo proprio che il nostro gruppo disponga della maturità che serve per trasformare la delusione in preziosa forza di carattere. E' una sconfitta che ci dovrà servire come insegnamento e sprone, in vista di domenica prossima ma anche in previsione di tutti gli appuntamenti successivi".

E a proposito di domenica prossima 20 ottobre, l'ottava di campionato prevede una trasferta che si preannuncia di fuoco per quanto riguarda il livello di difficoltà: a partire dalle ore 15.30, i nostri beniamini giocheranno al "F.lli Curtoni" di Borgonovo Val Tidone contro i padroni di casa attualmente imbattuti e primi della classe. L'organico allenato da Alberto Mantelli ha accumulato 17 punti, mentre l'Arcetana staziona a quota 7: tuttavia oggi i piacentini hanno perso 4-0 sul campo del Colorno, risultato che li ha eliminati dalla Coppa Italia di Eccellenza. "Credo che il valore del Nibbiano Valtidone sia evidente - sottolinea Acanfora - Pur trattandosi di una squadra che non conosco così nel dettaglio, posso comunque affermare che il suo primato in classifica non deriva affatto dal puro caso. So che i nostri prossimi avversari dispongono di un organico contraddistinto da notevoli potenzialità, in grado di poter lottare fino all'ultimo per l'ascesa in serie D. Nell'affrontare una compagine di livello così elevato, il primo passo sarà senz'altro quello di non farsi prendere da ansie o complessi di inferiorità: sarà importantissimo sviluppare con serenità e lucidità il nostro gioco, senza lasciarsi minimamente influenzare dal blasone o dai numeri della capolista. Un blitz a Borgonovo sarebbe una sorpresa - rimarca il difensore dell'Arcetana - D'altro canto in questo campionato di Eccellenza le sorprese sono sempre dietro l'angolo, quindi possiamo e dobbiamo crederci. La trasferta contro il Nibbiano Valtidone va vista come un'occasione d'oro per cercare di portare a compimento quella missione-punti che contro il Rolo non siamo riusciti a portare a termine: le indicazioni che stanno emergendo dagli allenamenti di questi giorni lasciano davvero ben sperare, e peraltro noi potremo contare su alcuni rientri di assoluto rilievo". In effetti, l'Arcetana potrà contare su un assetto meno incompleto rispetto a domenica scorsa: "Purtroppo mancheranno ancora Matteo Caminati e Davide Tonelli, che rientreranno soltanto a fine mese - spiega Acanfora - In compenso, Simone Francia rientrerà dalla squalifica: inoltre Gabriele Cavanna si è ristabilito, e dunque in terra valtidonese anche lui sarà regolarmente schierabile. Si tratta di due ottime notizie, che riguardano da vicino due elementi di primaria importanza nel nostro assetto di squadra".

In ambito personale, Gianluca Acanfora illustra poi le ragioni che lo hanno convinto ad accettare la proposta dell'Arcetana: "Fin da quando il ds Fabio Chiarabini ha preso contatto con me, ho sùbito avuto modo di apprezzare le tante valide sfaccettature della realtà calcistica biancoverde - afferma il giocatore - Qui ad Arceto c'è davvero tutto quel che serve per fare calcio con serietà ed efficacia: la nostra squadra di Eccellenza presenta potenzialità lusinghiere, ma le mie impressioni non si fermano soltanto alle peculiarità dell'organico. Quando si parla di Arcetana, credo che balzi sùbito all'occhio anche la pregevole qualità delle strutture in termini di impiantistica: tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo staff societario, che può contare su numerose figure esperte e competenti". Intanto, Acanfora si è già ambientato al meglio all'interno della sua nuova squadra: "Mi sto allenando con il gruppo già da una settimana, e fin dall'inizio mi sono davvero sentito come uno di famiglia - rimarca il promettente classe '99 - Per quanto riguarda le mie caratteristiche, io sono un difensore centrale che ha una spiccata predilezione per la costruzione della manovra: prediligo un attento gioco palla a terra, e tanto per intenderci non sono il tipo che nei momenti di difficoltà butta la palla in tribuna. A me, infatti, piace dare un preciso e fattivo contributo nel creare la maggior quantità possibile di azioni. Parlando invece della brillantezza fisica, al momento sto bene e non devo fronteggiare particolari acciacchi - evidenzia Acanfora - Ovviamente non sono ancora al 100%, ma credo proprio che tra un paio di settimane arriverò a raggiungere il massimo della forma".