Arcetana, domenica duello cruciale contro il San Felice

Eccellenza Emilia Romagna
13.02.2020 06:30 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Arcetana, domenica duello cruciale contro il San Felice

Domenica scorsa, a Colorno, l'Arcetana ha veramente sfiorato un blitz davvero roboante: in vantaggio per 0-2, i biancoverdi sono stati raggiunti sul 2-2 proprio nelle battute conclusive dell'incontro.

Di conseguenza, la formazione allenata da Paolo Vinceti ha dovuto rimandare ulteriormente l'appuntamento con la prima vittoria del 2020: un obiettivo che i nostri beniamini proveranno a centrare domenica prossima 16 febbraio, in un duello di primaria importanza per gli equilibri in chiave salvezza.

A partire dalle ore 14.30, Corradini e soci saranno di scena al "Comunale" di via Caraffa: in programma c'è infatti la sfida casalinga con il San Felice, valevole per il 23° turno di Eccellenza. I modenesi sono decimi in graduatoria, a quota 28 punti: due in più rispetto all'Arcetana, che segue a ruota occupando l'undicesimo gradino della classifica. I giallorossi provengono da 4 sfide consecutive senza perdere: allo stesso modo i biancoverdi hanno riportato soltanto una battuta d'arresto nelle ultime 11 gare, e il ko in questione è quello rimediato a inizio febbraio nel duello interno con la Piccardo. Per completare il quadro, va inoltre detto che se il campionato finisse oggi Arcetana e San Felice sarebbero salve senza ricorrere ai play out: nella fattispecie, l'area degli spareggi contro la retrocessione dista 2 punti dai nostri beniamini e 4 dalla compagine d'oltre Secchia. Il duello di andata al "Bergamini" si è giocato il 6 ottobre: 1-1 il risultato finale. Ospiti in vantaggio con Eugenio Predelli, poi Cremaschi ha messo a segno il definitivo pari sanfeliciano.

Domenica scorsa, mister Vinceti ha potuto contare su due ritorni di spessore: sono quelli di Maurizio Pè e Nicolas Bovi, entrambi al rientro dopo settimane di stop a causa dei rispettivi problemi fisici. "Come è noto, io sono subentrato poco dopo la mezz'ora della ripresa - spiega Bovi - Non ho ancora recuperato al 100% il ritmo partita, ma adesso la meta è vicina: il percorso curativo che riguarda la mia caviglia sta procedendo in maniera davvero soddisfacente, e dunque spero proprio di poter tornare titolare in tempi non lunghi. Più in generale, io sono davvero felice per la scelta che ho fatto di approdare all'Arcetana - prosegue il blasonato centrocampista classe '93 - Abbiamo infatti un gruppo di notevole valore, sia sotto il profilo calcistico sia soprattutto dal punto di vista umano: in più, la società ha saputo darsi un assetto organizzativo che ho trovato da poche altre parti". 

Prima di delineare le prospettive che riguardano il duello con il San Felice, Bovi torna sul pari di Colorno: "Gli aspetti positivi del 2-2 in terra parmense non vanno affatto messi in secondo piano - spiega l'ex granata - La compagine gialloverde lotterà fino in fondo per la serie D, e dunque un punto sul loro campo rappresenta un risultato tutt'altro che trascurabile. Si tratta dunque di un pareggio che si colloca in linea con il percorso che stiamo portando avanti: d'altronde deve anche costituire un ulteriore incentivo per migliorare ancora, perchè non è affatto la prima volta che ci capita di subire un pareggio in rimonta".

"Quando passiamo in vantaggio tendiamo ad arroccarci un po' troppo in difesa, nell'intenzione di non sciupare ciò che abbiamo costruito in precedenza - prosegue Bovi - A quel punto, quando gli avversari trovano la via del gol tutto diventa più difficile: fatichiamo a trovare la forza necessaria per reagire, e così ci lasciamo sfuggire delle vittorie che sarebbero davvero preziose. Per funzionare con la massima efficacia, quest'Arcetana non deve pensare a costruire fortini: al contrario bisogna sempre esprimere al meglio la nostra idea di gioco, senza farci prendere dalla preoccupazione primaria di dover difendere il risultato. E' una lezione che sarà necessario apprendere in tempi brevi, mettendola in pratica già a partire dal confronto con il San Felice".

Allo stesso modo, l'Arcetana ha anche dei rilevanti punti di forza: "Credo che il nostro gruppo abbia ampiamente dimostrato di possedere potenzialità davvero lusinghiere, in ogni zona del campo - rimarca il centrocampista biancoverde - Solo per citare un dato, la notevole efficienza in fase offensiva rappresenta senza dubbio uno tra i nostri maggiori tratti distintivi: le cifre ci assegnano il 4° miglior attacco del girone con 35 gol realizzati in 22 gare, e si tratta di un dato certamente molto significativo. Inoltre l'intero ambiente è animato da forti motivazioni: tutti noi abbiamo la ragionevole consapevolezza di poter ottenere la salvezza anche senza play out, e il duello con il San Felice è sicuramente uno snodo di basilare importanza in tal senso. Ovviamente non bisogna mai allentare la presa, perchè una sola sconfitta è già sufficiente per rischiare di scivolare in zona play out: da ora in avanti i punti in palio peseranno parecchio ogni domenica, ma stiamo affrontando questa prospettiva con la necessaria serenità. Si tratta di una dote che non smarriremo, nemmeno se domenica dovessimo malauguratamente perdere".

Ancora una volta, l'Arcetana sarà costretta a presentarsi in versione incompleta: "Di certo dovremo fronteggiare due pesanti assenze per quel che concerne la retroguardia - spiega Nicolas Bovi - Dario Castrianni sarà nuovamente fuori a causa dello strappo muscolare rimediato contro la Piccardo, mentre Gianluca Acanfora è stato squalificato per una giornata. Quanto al resto, sussistono due punti interrogativi: il centrocampista Gabriele Cavanna è in dubbio per una distorsione alla caviglia, mentre l'attaccante Luca Travagliati deve tuttora fare i conti con un problema al piede. Parlando dei prossimi avversari, non siamo certo noi a scoprire i meriti del San Felice - prosegue il navigato centrocampista dell'Arcetana - La compagine allenata da Maurizio Galantini sta portando avanti un cammino nel complesso convincente: le recenti affermazioni giallorosse contro Agazzanese e Rolo ne sono una lampante testimonianza. I modenesi stanno inseguendo gli stessi obiettivi che caratterizzano anche noi, e dunque c'è da attendersi un incontro che richiederà parecchie energie sia fisiche sia mentali: ad ogni modo, nonostante le defezioni, continuo ad avere una consistente fiducia nei confronti dei mezzi su cui l'Arcetana può contare. Come detto servirà la massima autostima, per sviluppare la nostra idea di gioco senza paure: se ciò avverrà in modo costante, credo proprio che ci metteremo sulla strada migliore per centrare l'agognato ritorno alla vittoria".