Belfiorese, Baltieri: "Grande stagione grazie alla società che abbiamo alle spalle"

Eccellenza Veneto
 di Massimo Poerio  articolo letto 68 volte
Belfiorese, Baltieri: "Grande stagione grazie alla società che abbiamo alle spalle"

Francesco Baltieri, attaccante esterno classe '93, al suo terzo anno con la maglia della Belfiorese è stato senz'altro uno dei protagonisti della grande stagione 2017-2018 del club veneto.

Cresciuto nel Settore Giovanile del Chievo, fino alla Squadra Allievi, approdare poi nella gloriosa Sambonifacese dove gioca per ben 3 stagioni, la prima con la Squadra Berretti e poi con la Prima Squadra "rossoblù" disputa un campionato tra i professionisti in Serie C e l'altro in Serie D. L'anno successivo ritorna di nuovo in Serie C nelle file del Mantova e poi una stagione al Mezzocorona in Seroe D ed infine, dopo i gravi infortuni che lo tengono a lungo lontano dai campi, l'arrivo a Belfiore dove la Società ha avuto il merito di puntare sul suo reintegro ed oggi possiamo confermare che la scommessa è stata vinta.

La punta si è concessa ai taccuini ufficiali del club per rispondere a qualche domanda.

Francesco, una tua opinione sulla stagione di quest'anno della Belfiorese.
"Abbiamo fatto sicuramente una grande stagione, una stagione molto positiva. Alle spalle di tutto questo c'è una grande Società e anche, forse mai come quest'anno, un gruppo di ragazzi che hanno avuto il merito di creare fin da subito una perfetta coesione tra vecchi e giovani e questo affiatamento ha fatto la differenza. Abbiamo vinto una storica Coppa Italia Regione Veneto, traguardo che per la Belfiorese e per Belfiore rimarrà scolpito nella storia, una grande soddisfazione e gioia per tutti noi aver scritto questa importante pagina di sport. Peccato poi per l'eliminazione agli Ottavi di Finale delle Fasi Nazionali, malgrado siano stati proprio gli altoatesini del St.Georgen (vincitori del Titolo Nazionale) ad escluderci. Peccato anche per non aver superato il 1° turno dei Play Off contro il Villafranca. Diciamo che queste potevano essere la nostra "ciliegina sulla torta" per questa già fantastica stagione, ma siamo stracontenti così".

E cosa mi dici della stagione di Francesco Baltieri?
"Per come sono fatto io e per com'è nel mio DNA d'istinto dico che non sono mai abbastanza contento perché voglio sempre fare di più. Magari è anche questo mio modo di essere che mi ha fatto ripartire sempre lasciandomi alle spalle i brutti momenti. Devo ammettere che sono davvero molto soddisfatto di questa mia stagione da protagonista, direi che è arrivato finalmente questo momento che tanto speravo. Non ho mai mollato ed ho sempre lavorato giorno dopo giorno per il mio recupero ottimale senza mai tralasciare alcun particolare. Ventidue sono le mie presenze in Campionato più 8 in Coppa, questo è davvero un grande traguardo per me dopo le ultime stagioni in cui ho collezionato solo pochissime apparizioni. Ho ritrovato la continuità, aspetto vitale che più mi mancava. E ora non mi fermo più perché dentro di me c'è ancora tanta "fame" di raggiungere altri prestigiosi traguardi e altri successi".

Possiamo dire Francesco che hai contribuito, e non da poco, ai risultati di questa stagione. I numeri parlano da se.
"Ho dato sempre il massimo quando sono sceso in campo con questa maglia perché è sempre stata una mia prerogativa e perché volevo ripagare questa Società della fiducia che mi è sempre stata concessa. Ho realizzato 3 reti quest'anno in 3 diverse partite conclusesi poi con altrettante vittorie. I miei gol sono risultati decisivi e questo mi rende orgoglioso. Ma non solo...ho ottenuto parecchi calci piazzati, importanti calci di rigore e servito preziosi assist ai miei compagni e per me questo è gioia pura perché fa parte dei compiti che sono chiamato a svolgere quando entro nel rettangolo di gioco. Gol a parte, ciò che importa è il risultato finale che la squadra riesce ad ottenere, il resto è relativo".

E Balto corre veloce più che mai sulla fascia...
"Eh si, corro veloce come una freccia e molte volte gli avversari usano le maniere forti per fermarmi. Ma io non mi piego, prontamente mi rialzo e mi rimetto a macinare altri chilometri per arrivare al tiro o mandare in rete qualche mio compagno. Quindi fate attenzione, "Balto" è tornato!".