C.R. Lombardia, ripresa dei campionati possibile ma solo a marzo

05.01.2021 13:30 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: Brescia Oggi
C.R. Lombardia, ripresa dei campionati possibile ma solo a marzo

Pochi giorni alla scadenza dell’ultimo Dpcm, poco più di un mese per arrivare a quella che era stata definita inizialmente come possibile data per la ripresa. Il mondo dei dilettanti si interroga sulla data della ripresa dei campionati, inizialmente fissata per domenica 7 febbraio 2021.

Un giorno che, con ogni probabilità, verrà ulteriormente prorogata a causa dell’evoluzione della pandemia nel corso delle ultime settimane. La necessità è di provare a completare almeno i principali tornei regionali, ma al primo posto vengono la salute di giocatori e dirigenti, e la salvaguardia dei posti di lavoro in un momento economico piuttosto complicato. Qual è lo scenario più concreto verso il quale si potrebbe andare? La ripresa effettiva potrebbe non avvenire prima del mese di marzo.

Domenica 7 o domenica 14 le date da segnare col cerchio rosso sul calendario,mala situazione dovrà essere tenuta costantemente monitorata. Il completamento dei campionati dovrebbe riguardare in primis i tornei regionali più importanti.Alivello dilettantistico sono Eccellenza e Promozione le categorie da salvaguardare, completando unicamente il girone di andata senza la disputa di play-off allargati. Per Prima, Seconda e Terza si dovranno fare altre valutazioni. Un'idea che deve fare i conti con tempi piuttosto ristretti in un mondo di dilettanti.

Dove sarà impossibile giocare ogni tre giorni o completare la stagione a estate inoltrata. Così come far scendere in campo i ragazzi a suon di tamponi e controlli. Il discorso dei vaccini sarà invece fondamentale in vista della prossima stagione. In questo caso si potrebbe far sì che gli atleti chiamati a giocare siano tutti vaccinati al fine di garantire una maggior sicurezza per sé stessi, in primis, ma anche per tutte le persone che lavorano nei centri sportivi.

E il settore giovanile? Laddove i campionati non riescano a proseguire sarebbe importante poter dare alle società la possibilità di portare avanti tornei e manifestazioni. Per favorire l’attività motoria dei ragazzi in campo e permettere ai centri di alimentare una funzione sociale oltre che ludica. Non resta che attendere.