Canicattì, Maggio: «Stagione come un film di cui non si sa il finale...»

Eccellenza Sicilia
26.05.2020 17:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Fonte: giornale di sicilia
Canicattì, Maggio: «Stagione come un film di cui non si sa il finale...»

«Decisione giusta, quella di aver dichiarato conclusa la stagione sportiva 2019/2020. Resta solo il rammarico di non aver avuto, però, un responso dal campo, ma la salute collettiva è più importante di una promozione o di una retrocessione».

Parole sagge del capitano del Canicattì, Francesco Maggio. Il giocatore palermitano, al suo sesto anno di permanenza a Canicattì e che ha gioito per la promozione in Eccellenza tre stagioni fa, per la conquista della Coppa Italia regionale lo scorso anno ma che ha vissuto le delusioni per la mancata promozione in Serie D, analizza la stagione appena conclusa d’ufficio. «Rispettiamo la decisione della Lega - ha detto Maggio - ma attendiamo di capire quando si potrà ripartire, magari con la prossima stagione». Il Canicattì, al momento della sospensione dei campionati, occupava la seconda posizione in classifica nell’Eccellenza –gironeAed era lanciatissimo verso i playoff. «Il rammarico maggiore è stato quello di aver visto un bel film - aggiunge il capitano della squadra biancorossa - ma di essersi persi il finale. Noi stavamo bene sia a livello mentale che fisico, ed avremmo potuto recuperare i sei punti che ci distaccavano dalla prima della classe, il Dattilo. Ancora c’erano sei giornate da disputare (e 18 punti da assegnare) dunque sarebbe stato un finale di torneo molto entusiasmante. Tutto era ancora aperto ed avevamo anche uno scontro diretto da giocare. Vedremo quali saranno le decisioni della Lega. Probabilmente - spiega ancora Ciccio Maggio - la prima sarà promossa in D, così come sembra essere l’orientamento della Figc, ma bisogna attendere queste decisioni». Per Maggio si conclude un’esperienza molto positiva nella città di Canicattì: «Ho avuto quattro allenatori molto in gamba - dice - da Giovanni Falsone che ha gioito con noi per la promozione in Eccellenza, a Seby Catania che è stato come un padre ed un grande punto di riferimento, poi Nicola Terranova, un grande professionista che mi ha fatto crescere molto dal punto di vista tattico ed infine, ma non per ultimo, Pippo Romano che è una grandissimo tecnico ed un professionista serio e preparato. Adesso vedremo cosa mi riserverà il futuro» conclude Maggio.