Castelfidardo, un'odissea il ritorno in patria di Juan Carrasco

Eccellenza Marche
16.03.2020 10:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Castelfidardo, un'odissea il ritorno in patria di Juan Carrasco

Dopo la sospensione del campionato e degli allenamenti, Juan Francisco Morales Carrasco ha deciso di comune accordo con la società di tornare a Siviglia per raggiungere i propri familiari. Ma il viaggio di rientro in Spagna è stato una vera e propria odissea, con i voli aerei dall’Italia cancellati con il progredire dell’emergenza Coronavirus.
«Avevo un biglietto aereo Bologna-Siviglia giovedì scorso – spiega Paquito – l’hanno cancellato e ho dovuto prenderne un altro, stavolta Bologna-Porto, ma anche questo è stato cancellato. Ho avuto l’ultima opzione per prendere un biglietto Bologna-Londra, che è regolarmente partito.  Poi da Londra ho preso un volo per Madrid e da lì infine un treno fino a Siviglia. Ho trascorso più di 24 ore in viaggio per tornare a casa. Non sono stati bei momenti. Mi sentivo impotente. Devo ringraziare i dirigenti del Castelfidardo, Vittorio e Riccardo in particolare, che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato con l’organizzazione del viaggio. Per fortuna sono riuscito a prendere quel volo per Londra. Ho voluto credere nella “buena suerte” e mi è andata bene».

Com’è la situazione ora in Spagna?
«In questo momento la situazione è praticamente la stessa di una settimana fa in Italia. Hanno iniziato a chiudere tutto tranne i supermercati e le farmacie. Le persone devono rimanere a casa per cercare di fermare le infezioni. Da me a Siviglia i casi sono ancora pochi, la maggior parte delle persone colpite si trova nella zona di Madrid ma i numeri purtroppo sono in rapida crescita».

I tifosi ti aspettano a Castelfidardo quando l’emergenza sarà passata…
«La speranza è che si possa tornare presto alla normalità e che si possa tornare a giocare. Non vedo l’ora di tornare e aiutare la squadra per queste ultime sette partite che ci restano da giocare. Vorrei tornare per vincere il campionato e dare questa gioia ai nostri tifosi che lo meritano dopo giorni così difficili».