Civitavecchia, Boriello tocca le 500 presenze in carriera

Eccellenza Calcio
14.03.2020 12:00 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Fonte: la provincia di civitavecchia
Civitavecchia, Boriello tocca le 500 presenze in carriera

Nel corso dell'ultima sfida giocata in casa dal Santa Marinella, il presidente Ora­zio Sanfilippo ha premiato il capitano della squadra Fa­brizio Boriello, per aver rag­giunto le 500 gare nel corso della sua carriera.

Il giocatore, molto emo­zionato, ha ringraziato la so­cietà per essersi ricordata di questo grande obiettivo raggiunto dal giocatore civi­tavecchiese. «Solo l'essere diventato papà ha superato le emozio­ni che mi ha dato il calcio -dice il capitano - ho ricevu­to tanti messaggi per que­sto risultato e spero di poter chiudere la mia vita calcisti­ca portando alla salvezza il Santa Marinella. Non so in quanti abbiano raggiunto un simile traguardo, è sicuramente un'emozione nuo­va ed indescrivibile. Supera­re le 500 partite in carriera ripaga di tanti sacrifici fatti, dell'impegno che ho sem­pre messo in ogni partita ed in ogni allenamento. E' una grandissima soddisfazio­ne, questo sport è la mia vi­ta.
Quale è stato il momento che ricordi di più? «Una scelta davvero diffi­cile - ribatte lui - anche per­ché ho avuto la fortuna di vincere sette campionati. Il primo pensiero va alla sfida finale contro il Budoni quando ero a Civitavec­chia, in Serie D. Abbiamo fatto sognare un'intera città  e ricordo il Vespignani stracolmo, con bel oltre il numero di persone che po­teva contenere. All'andata pareggiammo 2-2 con un mio gol. In quella stagione nessuno credeva in noi, visto che dopo 10 partite ave­vamo 4 punti, ma poi riu­scimmo ad arrivare fino in cima. Altra partita che non dimenticherò mai è quella ai tempi della Caninese, il playoff contro la Morandi. Vincemmo 2-1 in campo neutro al 91 ', con il mio gol dell'uno a uno. Quel match lo gio­cammo a Civitavecchia e con Macaluso cercammo di far venire un po' di perso­ne in più per sostenerci. Fu bellissimo, soprattutto quando tornammo in pae­se e ci accolsero come aves­simo vinto il mondiale. Mi piacerebbe molto chiudere al meglio col SantaMarinel­la - conclude Boriello - centrando la salvezza. Siamo là, sarà una dura battaglia e nelle prossime giornate avremo degli scontri diretti che saranno sicuramente decisivi sia per noi che per i nostri avversari».