Dilettanti, Baretti vuole le iscrizioni gratuite. Ripresa, gennaio ipotesi reale

Eccellenza Lombardia
20.05.2020 07:30 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Fonte: gazzetta di mantova
Dilettanti, Baretti vuole le iscrizioni gratuite. Ripresa, gennaio ipotesi reale

La Federcalcio si è uniformata alla norma del decreto rilancio, che impone lo stop alla ripresa dell’attività ufficiale sino a lunedì 14 giugno. Una ragione in più perché le categorie dilettanti possano finalmente, dopo quasi 100 giorni di fermata, andare in vacanza. L’attività dei dirigenti regionali, ed in particolare della Lombardia, è tutt’altro che ferma. 

La Lega dilettanti raccoglierà le varie indicazioni e potrà disporre la tempistica delle, ormai certe, sospensioni definitive. Resta da vedere, come sottolinea il presidente Giuseppe Baretti «cosa verrà deciso per le promozioni e le retrocessioni». Il Crl ha comunque già dato disposizione affinché il 33% delle spese versate dalle società per le iscrizioni venga scontato: «È una cifra di cui disponiamo noi come Comitato mentre il rimanente 67% è di pertinenza della Federazione ». Baretti, e i suoi consiglieri, hanno individuato dove è possibile reperire le risorse: «A livello arbitrale è rimasto in cassa circa un milione di euro per le partite che non sono state giocate in Lombardia. Ci sarebbe quindi la possibilità, sempre se la Federcalcio lo volesse fare, di devolvere al Crl la cifra non utilizzata per le spese arbitrali. In questo modo avremmo realmente la possibilitàdi consentire le iscrizioni gratuite alle nostre società. Abbiamo in programma la valutazione e la riduzione delle spese per le coperture assicurative, ma anche in questo caso bisognerà aspettare la Federcalcio». Cresce intanto la preoccupazione sull’effettiva data di ripresa dell’attività federale: «L’auspicio è di tornare il più presto possibile - sottolinea il presidente regionale e consigliere di Lega dilettanti - però bisogna che prima di ripartire ci siano le garanzie di sicurezza, anche per la sanificazione degli impianti, gennaio non è un’ipotesi assurda».