Folgore Rubiera, obiettivo terzo acuto con la Solierese

Eccellenza Emilia Romagna
01.03.2019 09:30 di Francesco Vigliotti  articolo letto 115 volte
Folgore Rubiera, obiettivo terzo acuto con la Solierese

Le due vittorie consecutive maturate la scorsa settimana, contro Campagnola e Castelvetro, autorizzano la Folgore Rubiera a guardare con assoluta fiducia al prosieguo della stagione: domenica la squadra di Eccellenza sarà tuttavia impegnata in una trasferta che non si preannuncia affatto agevole, specie considerando l’assoluta sete di punti che animerà i padroni di casa. Domenica pomeriggio, dalle ore 14.30, la formazione di mister Semeraro sarà di scena allo “Stefanini” di Soliera: di fronte ci sarà ovviamente la Solierese, che nel confronto di andata disputato al “Valeriani” ha perso soltanto di stretta misura (1-0 il 28 ottobre scorso).

“Il nostro mese di febbraio era iniziato con due pareggi casalinghi dal sapore più amaro che dolce – evidenzia l’attaccante rubierese Marko Malivojevic – Infatti in entrambe le occasioni siamo stati raggiunti negli istanti conclusivi, sia contro il Nibbiano Valtidone sia con il Salsomaggiore. Dopo queste mancate vittorie, era importantissimo piazzare una reazione di spessore sul piano dei risultati: non solo per guadagnare punti preziosi, ma anche per non smarrire quella indole combattiva e vincente che ci deve sempre caratterizzare. La missione può dirsi compiuta in pieno, senza timore di smentita: le vittorie su Campagnola e Castelvetro hanno un consistente valore, specie considerando la buona caratura degli organici che abbiamo affrontato. Ora siamo ancora più tranquilli, perchè la salvezza è davvero alle porte – sottolinea Marko – Tuttavia, ciò non significa affatto che vivremo questo finale di stagione in modo distratto”.

Intanto, qual è stata la principale carta vincente che vi ha permesso di ottenere 6 punti nelle ultime 2 gare?

“Al di là delle buone impressioni che abbiamo suscitato sul piano tecnico-agonistico, credo che la mentalità abbia contribuito in buona parte a fare la differenza. In ambedue le occasioni, siamo stati capaci di mettere in campo un’unità d’intenti e uno spirito di squadra davvero pregevoli: sono doti che ci contraddistinguono fin da inizio campionato, ma nelle due sfide più recenti sono emerse in modo ancora più netto. Come ho detto prima, c’era la ferma volontà di riprendere a macinare punti dopo i due passi falsi di inizio mese: così ciascuno di noi si è impegnato per remare con ancora più fermezza verso un’unica direzione, e così sono nate queste due affermazioni ampiamente meritate”.

Purtroppo, la Folgore Rubiera non sarà al completo nemmeno domenica: Francesco Tognetti rientrerà dalla squalifica, ma purtroppo dovrete ancora fare a meno degli infortunati Stefano Ficarelli e Lorenzo Durantini. In più Alex Rinieri si sta allenando a parte, ma per Soliera dovrebbe farcela. Che tipo di partita prevedi?

“Affrontare la Solierese non è affatto una semplice passeggiata, e ce ne siamo accorti già in autunno. Stavolta, il compito che si prospetta all’orizzonte presenta ulteriori difficoltà per noi: i gialloblù sono quasi all’ultima spiaggia, e proprio per questo le loro forze fisiche e mentali si moltiplicheranno rispetto al solito. In una partita del genere, ogni minimo particolare può risultare decisivo: considerando le circostanze e la situazione di classifica, credo che loro potranno trarre vantaggio anche dal semplice fatto di giocare in casa”.

Di conseguenza, su quali aspetti cercherete di puntare per sconfiggere i modenesi un’altra volta?

“La strada da seguire è chiara, ed è quella che abbiamo tracciato negli ultimi 180 minuti. Per quanto ci riguarda, i motivi di fiducia e ottimismo non mancano affatto: stiamo lavorando con attenzione e rinnovato entusiasmo, e quindi intravedo terreno fertile per ripetere il livello delle prove già fornite contro Campagnola e Castelvetro. Di certo noi saremo motivatissimi, proprio come i nostri prossimi avversari: infatti dobbiamo ancora conquistare qualche punto, per arrivare velocemente a essere sicuri della salvezza diretta”.

Nella fattispecie, quanti punti serviranno ancora? E in caso di successo a Soliera, l’obiettivo secondo posto potrebbe tornare di attualità nell’ambiente biancorossoblù?

“Quando saremo a quota 43, credo proprio che la permanenza nella categoria potrà dirsi acquisita: quindi a Soliera abbiamo una formidabile occasione per chiudere di fatto il discorso, con largo anticipo sulla fine del campionato. Quanto a un possibile 2° posto, ritengo che adesso sia meglio non pensarci troppo: del resto non dipende più soltanto da noi, ma anche dai risultati che scaturiranno sugli altri campi. Come dice mister Semeraro, per adesso è meglio portare a casa l’obiettivo primario di restare in Eccellenza: ogni altra valutazione potrà essere effettuata soltanto successivamente. In ogni caso, play off o non play off, questa Folgore continuerà a essere coriacea e combattiva fino all’ultimo istante di campionato: siamo un gruppo che vale, e proprio per questo abbiamo l’intenzione di ottenere un piazzamento di classifica che rispecchi bene le nostre potenzialità di medio-alto livello”.

In ambito personale, tu stai vivendo un momento di notevole slancio: hai trovato la via del gol sia contro il Campagnola, sia nel duello con il Castelvetro…

“In effetti sono nel bel mezzo di un buon periodo, che per tanti versi rappresenta la “ciliegina sulla torta” di una stagione molto positiva anche a livello personale. Sono davvero felice di essere approdato alla Folgore Rubiera durante la scorsa estate: sapevo che in questo ambiente avrei potuto trovare molte soddisfazioni, e le mie impressioni sono state puntualmente confermate con il passare dei mesi. Ad ogni modo, chi mi conosce sa bene che la mia indole caratteriale non è affatto incline a dormire sugli allori: fisicamente sto bene e spero di poter fare sempre meglio, magari trovando altri gol nelle 9 partite che ancora mancano al termine del campionato”.