Gagliano-Sibilia: da amici a nemici. L'ex presidente del CR Campania: "Commissariamento solo per impedire la mia nuova elezione"

Eccellenza Campania
30.12.2018 19:12 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Gagliano-Sibilia: da amici a nemici. L'ex presidente del CR Campania: "Commissariamento solo per impedire la mia nuova elezione"

C'eravamo voluti tanto bene. Ormai è rottura palese tra Salvatore Gagliano e Cosimo Sibilia. Entrambi hanno cominciato la loro scalata al potere federale appena qualche anno fa, indossolubilmente insieme. Sibilia nominato commissario straordiario del Comitato Regionale Campania da Carlo Tavecchio in persona che si liberò senza colpo ferire dell'ex alleato Enzo Pastore che di guai ne combinava da decenni in terra campana, già quando era braccio destro di Salvatore Colonna. Sibilia si portò dietro, come suo vice, proprio Salvatore Gagliano.

Basterebbe già fermarsi ai nomi sopra elencati per capire che questa è la breve storia sintomo del male vero del movimento calcististico nostrano. Fino a qualche mese fa, come da foto, i due, Sibilia, nel mentre diventato presidente della Lega Nazionale Dilettanti (sempre per volere di Tavecchio che poi ne pagherà amare conseguenze personali), e Gagliano, ed anche Luigi Barbiero, lo stesso che provò la scalata in LND fermandosi a ruoli di comprimario, nella speranza che presto o tardi possa realizzare il suo sogno. Il trio delle meraviglie si è sciolto. O forse è meglio dire che è diventato un duo. Quando Gagliano, con lo scellerato tamponamento della consigliera Giuliana Tambaro (clicca qui), si è posto sotto una luce negativa è diventato un peso per lo stesso Sibilia che ci ha impiegato meno di un giorno a lavarsene le mani e scaricare il vecchio amico che appena poche settimane prima aveva festeggiato sulla MSC Crociere cantandone le doti durante la festa per la composizione del Calendario di Eccellenza della Campania. 

Non solo, Siblia a piazzato al posto di Gagliano proprio Luigi Barbiero nominandolo prima reggente e poi commissario straordinario. Uno sgarro che Gagliano si è legato al dito. Cosa si aspettasse l'ex presidente del CR Campania non è dato sapere, sorprende che possa lagnarsi di qualcuno che questi comportamenti li ha sempre adottati senza nascondersi (e Tavecchio ne sa qualcosa).

In un calcio dove i propri dirigenti pensano soltanto agli interessi economici e di carriera, non c'è posto per lo sport. La rottura comunque sembra ormai insanabile. L'ultima nota, che di seguito riportiamo, dello stesso Salvatore Gagliano, crediamo sia solo l'esempio di quanto sopra esposto. Verrebbe da chiedersi perchè le società di calcio permattano ancora questo scempio.

Il nuovo commissariamento della FIGC Campania? Provvedimento singolare per evitare la mia partecipazione ad una eventuale nuova elezione!

Questo è quanto ha dichiarato l'ex Presidente Salvatore Gagliano in merito al provvedimento assunto dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti - F.I.G.C. nella giornata di mercoledì 19 dicembre u.s. e continua:

"Il provvedimento assunto è veramente al di fuori di qualsiasi norma. Solitamente i commissariamenti avvengono per cattive gestioni, ammanchi, ruberie, cattivo funzionamento degli uffici ed altro. E visto che al Comitato Regionale della Campania, tutto è stato trovato pressocchè perfetto, si sono dovute ricercare delle motivazioni inesistenti per raggiungere l'obiettivo prefisso: Non votare per un evidente timore della competizione elettorale."

E ciò che sostiene il nominato Commissario Straordinario del Comitato Regionale Campania, Signor Barbiero non sono delle verità.

La verità vera è che avevano iniziato una raccolta di firme con alcuni tesserati che hanno anche ruoli istituzionali, fra le società Campane. 

Io mi sono immediatamente attivato scrivendo a tutte le società Campane invitandole a non aderire ad un eventuale documento da firmare e contenente la richiesta di commissariamento. Di conseguenza il loro progetto è quasi del tutto saltato ed il Signor Barbiero ha dovuto riparare dicendo che solo "alcune società  avevano fatto tale richiesta."

E le altre società in numero di certo più elevato, cosa dicono? Sono d'accordo con lui? Da ridere, realmente da ridere.

Come da ridere è la vicenda delle omologazioni. Il Signor Barbiero ha raccolto il frutto del mio attivismo rispetto a tale problematica preoccupante (con invio, a mezzo posta elettronica certificata, di comunicazione/diffida ad adempiere a tutti i Sindaci ed i Responsabili degli Uffici Tecnici dei Comuni proprietari di campi sportivi non omologati).

Ma io mi chiedo piuttosto: Cosa ha fatto il Presidente Sibilia per questa problematica negli 18 mesi in cui ha svolto il ruolo di Commissario Straordinario? 

Con ulteriore stupore, oggi vengo a conoscenza che è anche vietato esprimere delle verità sul proprio profilo Facebook, in quanto diventa motivo di commissariamento. Lesa Maestà!

Naturale sintomo di "alta democrazia". 

Così come è singolare sentir definita "irrituale ed impropria" la nota da me inviata a mezzo posta elettronica alle società Campane al Loro indirizzo email e con tanto di mia firma. Mi chiedo: Ma cosa ci sarebbe stato di male? 

E sull'argomento del Commissariamento tantissimo ci sarebbe ancora tanto da dire. 

La verità vera è che questo Calcio non mi appartiene più. Chi mi conosce sa che io ho sempre amato un calcio pulito, onesto ed a disposizione della società dilettantistiche.

Invece nell'ultimo anno ho dovuto prendere atto che, gli interessi per il Calcio in Campania, a mio parere, sono totalmente diversi.

E ben venga una indagine seria, ma veramente molto seria dalla Procura Federale per andare in fondo e capire del perché di tali comportamenti.

E perché no anche ad un forte intervento della Giustizia ordinaria o magari del Pool che fa capo al noto Magistrato Raffaele Cantone, sarebbe sicuramente gradito? 

Così si potrà definitivamente comprendere bene, chi aveva attivato la procedura delle raccolte di firme (ottenendone un giusto interesse); chi ha organizzato incontri, e chi già aveva avviato tale iter non previsto da nessuno Statuto Federale e né da Regolamenti della FIGC. E soprattutto valutare se realmente ci fossero gli estremi per deliberare il commissariamento, visto che la peggio, come sempre, l'avranno i dirigenti delle società dilettantistiche Campane, che già fanno grandi sacrifici per consentire alle Loro società di scendere regolarmente in campo. 

Dr. Salvatore Gagliano