Il Castiadas resta l'unica squadra ancora imbattuta tra le 466 dell'Eccellenza in Italia, i piemontesi dell'LG Trino conoscono la prima sconfitta

13.03.2018 08:00 di Giovanni Pisano  articolo letto 210 volte
Fonte: diariosportivo.it
Il Castiadas resta l'unica squadra ancora imbattuta tra le 466 dell'Eccellenza in Italia, i piemontesi dell'LG Trino conoscono la prima sconfitta

Non è arrivata la serie D (manca un solo punto) ma un primo risultato importante il Castiadas l'ha già ottenuto. Con la vittoria per 3-0 in casa del Muravera, i sarrabesi restano l'unica squadra imbattuta (su 26 gare giocate) in tutti i campionati di Eccellenza d'Italia. L'altra squadra con la quale condivideva questo bel primato, l'LG Trino, leader del girone A in Piemonte con 55 punti (dopo 26 giornate), ha conosciuto oggi la prima sconfitta stagionale perdendo 1-0 in casa contro l'Alicese, sesta forza del torneo con 42 punti. I biancoverdi di Pinna si stavano contendendo questo primato a distanza con i vercellesi del sardo Marco Capelli dopo che le altre due squadre che avevano chiuso il 2017 senza sconfitte sono cadute nel mese di gennaio: l'Adrense 1909, club bresciano che comanda il girone C in Lombardia (composto da 15 squadre) con 47 punti (22 gare disputate sinora), è stato sconfitto il 21 gennaio scorso 1-2 dall'Orceana mentre il Sondrio, leader del girone B sempre in Lombardia (16 squadre) con 54 punti (23 gare giocate), è caduto 2-0 in casa contro il Villa d'Almè Valbrembana il 28 gennaio scorso. Entrambe le squadre non hanno più perso.

Il Castiadas, dunque, risulta l'unica squadra che non ha conosciuto sconfitte tra le 466 che in Italia partecipano ai 28 gironi (8 da 18 squadre, 2 da 17 squadre e 18 da 16) suddivisi nelle 19 regioni (la Valle d'Aosta è insieme con il Piemonte). Un record prestigioso che i sarrabesi vogliono mantenere sino al termine della stagione. Domenica prossima hanno la possibilità di festeggiare la serie D in casa contro il Calangianus anche se dovessero pareggiare avendo 12 punti di vantaggio su Atletico Uri e Sorso a 4 giornate dal termine. La vittoria di oggi in casa del Muravera è la numero 17 mentre 9 sono i pareggi. Le marcature sono state aperte da Davide Carrus (nella foto), capitano con trascorsi in serie A con Cagliari, Ancona e Bologna, serie B con i rossoblù ancora e poi Fiorentina, Bari, Bologna, Empoli e Mantova, alla sua 11esima marcatura in campionato e di nuovo titolare dopo 4 turni; il raddoppio è stato di Antonio Mesina che così raggiunge il capocannoniere Doukar a quota 19; il sigillo finale è stato messo a segno da Alessio Figos, giunto a 12 gol in 13 gare giocate essendosi unito ai biancoverdi a dicembre proveniente dal Tortolì e perciò in procinto di fare il bis di vittorie dopo quella dello scorso anno con gli ogliastrini. Per il tecnico Sebastiano Pinna la sua impresa vale doppia perché il successo arriverebbe alla sua prima stagione da allenatore in Eccellenza. In carriera aveva debuttato sulla panchina del Porto Torres dal 2011 al 2013 e per quasi due stagioni e mezzo ha poi guidato il Guspini Terralba in Promozione (febbraio 2015-maggio 2017) portandolo in Eccellenza nello scorso campionato dopo aver vinto la finale playoff. Anche per la società del patron Cenzo Zaccheddu, del presidente Pierpaolo Piu e del vice Mauro Vargiolu si tratterebbe del primo successo nella serie A regionale perché il precedente salto di categoria nel 2014-15 era arrivato attraverso il ripescaggio dopo aver giocato un turno nella fase nazionale dei playoff. Anche la prima volta in serie D dei sarrabesi, ma sotto la gestione di Saverio Onano, fu tramite ripescaggio al termine della stagione 2009-10 dopo aver perso la finale nazionale playoff.