Il Marcianise smentisce ipotesi di vendita del club: «Bisogna mettere sul tavolo 400 mila euro»

Eccellenza Campania
05.01.2021 13:15 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Il Marcianise smentisce ipotesi di vendita del club: «Bisogna mettere sul tavolo 400 mila euro»

Sembra siano circolate in queste ore, probabilmente tra la stampa locale, notizie di una possibile cessione del Marcianise e del suo titolo sportivo. Ipotesi nettamente rigettata dallo stesso club che ha annunciato, in una nota, anche una possibile cifra, decisamente alta, per la quale si aprirebbe ad una eventuale cessione. Di seguito la nota del club casertano.

La U.S. Marcianise smentisce in maniera categorica notizie ed illazioni pubblicate nelle ultime ore ed, altresì, chiarisce che nessuna proposta è pervenuta da parte di cordate esterne. La società non ha alcuna intenzione di cedere, il titolo resta nelle mani della proprietà attuale. Nel caso in cui vi fosse una cordata interessata a rilevare il titolo, bisogna mettere sul tavolo 400 mila euro. 

Il presidente, sig. Giuseppe Iannotta, coglie l'occasione per ringraziare il sindaco di Marcianise Antonello Velardi, che, sin dall'inizio, è vicino alla società per la questione stadio.

La U.S. Marcianise intende ringraziare la parte dei tifosi, quelli veri, che dimostrano grande attaccamento, che hanno collaborato fino ad oggi e stanno collaborando per il bene del calcio marcianisano. Ai messaggi scritti da altri tifosi sui social, la scrivente non ritiene necessario rispondere.

Il progetto continua, in attesa di conoscere novità per la ripresa del campionato di Eccellenza. A testimonianza della serietà dello staff dirigenziale attuale, il direttore sportivo, sig. Salvatore De Cesare, ha già trovato l'accordo con i calciatori che sostituiranno gli svincolati ma renderà ufficiale gli ingaggi appena il Comitato Regionale FIGC Campania comunicherà la riapertura. La correttezza è la priorità per l'attuale sodalizio societario che, prima di prendere qualsiasi tipo di impegno, antepone la massima professionalità davanti a tutto.