Terremoto in casa Scafatese, torna Amarante in panchina

Eccellenza Campania
10.02.2019 13:17 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: pasquale formisano
Terremoto in casa Scafatese, torna Amarante in panchina

Incredibile terremoto in casa Scafatese che sconvolge tutto quel che si era diffuso nelle ultime ore; a dispetto di quanto trapelato nella nell’arco della settimana si è dissolto del tutto il rapporto tra la Scafatese e l’allenatore Alfonso Contaldo. Sulla panchina gialloblù torna Antonino Amarante che era stato alla guida dei canarini nelle prime 11 giornate.

Tutto era iniziato domenica sera dopo la sconfitta con il Valdiano, quando Contaldo aveva rassegnato le dimissioni. Nei giorni seguenti i calciatori avevano fatto quadrato attorno all’allenatore convincendolo a tornare alla guida del team, ma dopo un susseguirsi di eventi Contaldo ha preferito confermare la sua scelta iniziale, causando un vero e proprio terremoto in casa Scafatese.

La panchina canarina, rimasta nuovamente senza padrone, torna ad Antonino Amarante, che nella prima parte del campionato aveva conquistato 10 punti ma con una squadra dal fatturato tecnico sicuramente inferiore rispetto a quella attuale.

Per Amarante già la sfida con l’Eclanese potrà rappresentare un punto di svolta; all’andata il netto 6-0 in favore della compagine irpina ruppe un po’ il meccanismo della squadra. Era un altro girone e un’altra Scafatese. Oggi Amarante proprio dall’Eclanese potrebbe ricomporre tutto: situazioni in classifica, compattezza e soprattutto tante certezze.

Il mister Alfonso Contaldo ha voluto salutare la piazza: “La Scafatese mi ha travolto di entusiasmo, mi ha motivato a mettere in campo tutte le risorse per dare il massimo. Insieme al Presidente ho avuto l’opportunità di poter condividere un progetto per costruire una squadra competitiva che potesse recuperare le posizioni in classifica che le competono. Ringrazio il presidente, i tifosi e la società composta da persone speciali con le quali ho avuto il piacere di collaborare. Auguro il meglio per la Scafatese.