Afragolese, il presidente Niutta a NC: "Quest'anno abbiamo giocato d'azzardo, ma l'anno prossimo..."

27.02.2020 15:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Afragolese, il presidente Niutta a NC: "Quest'anno abbiamo giocato d'azzardo, ma l'anno prossimo..."

L'Afragolese è tra le compagini che meglio sta affrontando il campionato di Eccellenza. Dopo aver vinto il titolo di Coppa Italia in Campania, la società rossoblù è partita bene ieri nella fase nazionale, battendo per 2-0 la Vultur Rionero. Benissimo anche in campionato: Fava e compagni hanno 5 punti di vantaggio sulla Puteolana seconda.
Per conoscere meglio questa realtà, abbiamo contattato il presidente campano Raffaele Niutta: "Sapevamo di aver costruito una grande squadra e tutti ci auguravamo di fare un campionato del genere. Ad Afragola non si era mai vinto la Coppa Italia, adesso cerchiamo di tornare in serie D dopo tanti anni, anche tramite la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, dato che in campionato, pur avendo 5 punti di vantaggio, non sono ancora chiusi i giochi. Purtroppo abbiamo perso Palumbo, stagione finita per lui, ma abbiamo altri 17 over di categoria superiore".

Sui progetti futuri: "Quest'anno abbiamo giocato d'azzardo, facendo grandi investimenti giocando le gare interne in un'altra città, ovvero al "Papa" di Cardito. Costruendo una squadra molto forte a livello tecnico, non potevamo rischiare di giocare sul manto erboso del "Moccia" che non versa in una situazione positiva. Tutti i tifosi vogliono che si torni a giocare ad Afragola e, ovviamente, lo vuole anche la società. L'amministrazione comunale ci è sempre stata vicina, pare che si debbano sbloccare dei fondi provenienti dalle Universiadi per poter fare il bando e trasformare il Moccia con un manto erboso sintetico. Prenderlo in gestione? Ovviamente ci abbiamo sempre pensato, tenteremo di farlo tra un anno, quando scadrà l'attuale gestione".

"Non si possono fare grossi investimenti tutti gli anni", continua Niutta. "Credo sia anche giusto che la società torni al più presto ad Afragola ed avere uno stadio polivalente. Vogliamo puntare anche a qualcosa in più della serie D, ma è inutile parlarne ora senza avere un proprio stadio. La serie D è già un campionato totalmente diverso dall'eccellenza; conosciamo i nostri limiti ed abbiamo l'umiltà necessaria per correggere gli errori. Avevamo in programma di salire di categoria in 3 anni, ci auguriamo di dover anticipare i tempi. Il direttore Pannone? L'operazione è andata bene, sta facendo delle terapie e ci auguriamo di averlo al nostro fianco quanto prima, abbiamo bisogno di lui".