Afragolese, il presidente Niutta a NC: «Siamo una new entry, vogliamo ben figurare. Girone H? Affascinante e...»

10.09.2020 11:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Afragolese, il presidente Niutta a NC: «Siamo una new entry, vogliamo ben figurare. Girone H? Affascinante e...»

Tanta attesa ad Afragola per l'approdo in serie D dell'Afragolese, dopo la cavalcata vincente della scorsa stagione, culminata con la vittoria di coppa e campionato. Naturalmente diversi i confermati, come diversi sono stati anche i nuovi acquisti.

Con gli obiettivi e le aspettative del club abbiamo iniziato la nostra intervista a Raffaele Niutta, presidente del sodalizio rossoblù: «Vogliamo disputare un buon campionato, di medio-alta classifica. Siamo una new entry, manchiamo da 28 anni in queste categorie. Crediamo di avere una buona squadra, vogliamo fare una bella figura, ma con grande umiltà, a prescindere dal girone. Bisogna essere uniti, come lo siamo stati in questi due anni; teniamo da parte le polemiche, altrimenti si corre il rischio di diventare una meteora. Spero ci sia buon senso da parte di tutto l’ambiente legato all’Afragolese».

Questione campo: «I fondi non si sono persi, sia chiaro. Tra poco ci sarà l’iter per partecipare al bando per il restyling del Moccia. Ringrazio tanto l’assessore allo sport Cristina Acri e l’onorevole Tommaso Casillo, il cui impegno è stato fondamentale per non perdere le risorse economiche».

Capitolo mercato: «Dobbiamo ufficializzare il grande ritorno di Sogno, gradito a tutte le parti in causa. Era andato via per delle differenze economiche, che sono assopite; mi fa piacere che il calciatore ha capito la serietà del nostro ambiente, sono contento che sia tornato sui propri passi. Dovremmo, poi, chiudere con un altro esterno, sarà il palermitano Bellante; per il resto siamo a posto».

Sul girone: «Non dobbiamo vincere il campionato, ma fare i passi giusti. Vogliamo accumulare esperienza ed essere protagonisti nei prossimi anni. Ci vuole tempo per capire la nostra forza effettiva; ci auguriamo di essere la mina vagante in qualsiasi girone verremo inseriti. Non ho da indicare squadre da evitare; vogliamo incontrare le società che contano, quelle che hanno fatto la storia del calcio. Negli ultimi anni le campane hanno affrontato squadre come Avellino, Bari e Palermo. Il girone H è proibitivo, ma è davvero affascinante, con tantissime piazze importanti. Nel girone I ci andranno poche campane, e lì vedo bene l’Acireale ed i due Messina, con grande equilibrio. Nel girone G potrebbe finire il Savoia, se la dovrà vedere con le laziali e sarde, tradizionalmente molto tecniche».