Ambrosiana, il presidente Pietropoli a NC: "Siamo dilettanti, impensabile tornare a giocare"

25.03.2020 11:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Ambrosiana, il presidente Pietropoli a NC: "Siamo dilettanti, impensabile tornare a giocare"

L'Ambrosiana è tra le sorprese più positive del girone C di serie D, con un terzo posto in classifica con 48 punti ed un rendimento casalingo davvero notevole (33 punti in 14 gare). Di questo ed altro abbiamo parlato con Gianluigi Pietropoli, presidente del sodalizio veneto: "Siamo piacevolmente sorpresi dei risultati ottenuti: abbiamo cambiato poco rispetto alla squadra dello scorso anno, dando fiducia ai ragazzi che si sono salvati ai play-out. Si è costruito un bel gruppo, e ci siamo presi delle belle soddisfazioni. Eravamo in un buon momento di forma, ci girava tutto abbastanza bene, ma anche la fortuna va cercata. Rendimento casalingo? Giochiamo su un campo sintetico su cui facciamo anche gli allenamenti. Siamo giovani, abbiamo bisogno di stimoli, ed è tra le mura amiche che li troviamo. Anche negli anni scorsi, le partite in casa erano il nostro forte.".

Sul futuro della stagione corrente: "Stiamo parlando di cose che non conosciamo, non ci sono certezze. Per noi questo poteva essere un campionato storico: essere a quel punto in classifica, per un paesino come il nostro, non è roba da poco. Non so cosa succederà ora. Personalmente, credo che i dilettanti non possono tornare a giocare; impensabile scendere in campo in piena estate. Abbiamo ragazzi che lavorano, studiano, fanno esami; non ci saranno ferie, e sarà complicatissimo. Ovviamente la speranza è sconfiggere il coronavirus, però in questo momento la vedo difficile. Non sono dell'idea di tornare ad allenarci, con il medico che non c'è perché lavora 12 ore al giorno; o siamo fuori dall'emergenza o restiamo fermi. Nel mondo stanno cancellando eventi di grande portata, non vedo come possiamo noi scendere in campo. Non possiamo dire ai nostri calciatori che lavorano di prendere ferie il mercoledì, quando anche le aziende saranno in grossa difficoltà dopo quest'emergenza".