Caldiero Terme, il presidente Berti a NC: «I contagiati bisogna contarli in una lista che si rende nota, altrimenti non ne usciamo più»

19.11.2020 17:10 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Caldiero Terme, il presidente Berti a NC: «I contagiati bisogna contarli in una lista che si rende nota, altrimenti non ne usciamo più»

La serie D si è fermata per permettere di recuperare buona parte delle oltre 100 partite non disputate finora, ma sono state poche le partite disputate. Ora, in attesa del nuovo protocollo, il campionato di serie D si ferma. La redazione di notiziariocalcio.com ha deciso di sentire il parere di quanti più addetti ai lavori possibile.

Oggi è il turno di Filippo Berti, presidente del Caldiero Terme: «Credo che non sia facile gestire una situazione del genere. Tutti a settembre volevamo ripartire, pur conoscendo degli ostacoli che, col tempo, si sono sviluppati. Ciò che ha fatto la LND è lo specchio della situazione, era inevitabile dover fermare il campionato; nelle ultime giornate la situazione era davvero fuori controllo. Difficile giudicare, nessuno ha la bacchetta magica; i vertici della Lega avranno ponderato le cose, se hanno sbagliato lo hanno fatto nel senso buono della parola. Il nuovo protocollo? Per ripartire credo sia necessario rendere obbligatori i tamponi nelle ultime 48 ore, ma bisogna capire come vengono gestite. Per società piccole come la nostra, la spesa dei tamponi incide molto, bisogna fare una valutazione per tutelare la salute e partire in sicurezza, senza tralasciare l'impatto economico della situazione. Bisogna capire qual è il corpo squadra, ovvero  i componenti, e dare delle direttive: pare che fino a 3 positivi si gioca, ma i contagiati bisogna contarli in una lista che si rende nota, altrimenti non ne usciamo più. In più di un caso noi potevamo chiedere il rinvio, ma abbiamo deciso comunque di giocare e, ad oggi, non dobbiamo recuperare partite, mentre in altri casi si è rinviato gare per positività estranee al gruppo squadra».