Fano, mister Cappellacci a NC: «Non mi aspettavo molto di meglio e neanche tanto di peggio»

23.11.2021 12:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fano, mister Cappellacci a NC: «Non mi aspettavo molto di meglio e neanche tanto di peggio»

Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l'Italia intera.

Il protagonista di quest'intervista è Roberto Cappellacci, allenatore dell'Alma Juventus Fano, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Sono a Fano da pochissimi giorni, abbiamo fatto poco in allenamento, ci siamo conosciuti. Domenica abbiamo giocato e, al netto che gli avversari non erano i più forti del gruppo, devo dire che tutto sommato non mi aspettavo molto di meglio e neanche tanto di peggio. Per poter giudicare vorrei prendermi qualche settimana di lavoro ed altre partite contro compagini di alta classifica: forse così capiremo realmente la nostra qualità. Questa squadra pare abbia sempre dato la sensazione di essere forte, vediamo cosa succederà prossimamente».

Sul girone: «Da tempo non alleno in serie D, ho sempre avuto più difficoltà a conoscere le piccole realtà, anche perché ho avuto la fortuna di aver allenato squadre sempre in lotta per il vertice. Forse ho un po' perso i valori generali della serie D, quindi la valutazione diventa complicata. Da quello che dicono gli altri, i valori si sono abbassati, ma fin quando non tocco per mano le cose io non credo a queste voci. Domenica scorsa con l'Alto Casertano ho avuto la sensazione di un match tra due squadre di bassa classifica: chissà se cambierò idea».

Sulla rosa a disposizione: «Quando vai a leggere le rose e dai una valutazione da esterno, da frequentatori di bar, basterebbe paragonare i nostri calciatori più esperti con gli altri. Su questo naturalmente potrei dire che abbiamo calciatori che hanno fatto bene in D e che hanno giocato anche in categorie più importanti, ma poi bisognerà vedere la rosa nel suo complesso, perché ci sono gli under, la forza della società, la piazza, i tifosi, la stampa, tanti fattori. Credo, quindi, che bisogna avere calciatori che sono forti in quel momento per la categoria: tutto il resto conta poco».

Sul prossimo impegno contro il Pineto: «Essendo abruzzese, qualche sensazione ce l'ho su queste squadre. Parliamo di una società che da anni punta in alto, che ha dei valori importanti e vogliono provare a salire di categoria, stanno cercando l'annata giusta. Quest'anno credo che per la bravura del loro allenatore potranno dire la loro, seppur oggi sono attardati di qualche punto. Non posso dire che partita sarà, sicuramente per il Fano questo è un match complicata, perché abbiamo qualcosa in meno rispetto ai nostri prossimi avversari».