Latte Dolce, patron Fresu a NC: "Playoff non servono. Mai fatto proclami, però..."

19.02.2020 12:00 di Giovanni Pisano   Vedi letture
Latte Dolce, patron Fresu a NC: "Playoff non servono. Mai fatto proclami, però..."

Il Sassari Latte Dolce stazione al quarto posto del girone G di serie D ma, per la compagina sarda, non è un buon periodo: appena undici punti raccolti nelle ultime dieci partite, ed un andamento al di sotto della aspettative. Abbiamo intervistato il presidente Roberto Fresu, che non ha di certo nascosto il proprio disappunto: "Non abbiamo mai fatto proclami ma chiaramente ci aspettavamo qualcosa in più. Venivamo da una stagione molto positiva e tutti gli addetti ai lavori avevano sottolineato l'acquisto di calciatori importante per la categoria. Volevamo divertirci, fare bene, ma c'è stata una brutta inversione di marcia. Anche tre mesi fa eravamo quarti, ma una cosa è avere uno/due punti di svantaggio da chi ci precede, un'altra è avere otto punti dalla terza e dodici dalla seconda".

Sui motivi di questa crisi: "La squadra prepara bene le partite, vedo impegno, poi la domenica si commettono gravi errori. Vero è che giochiamo in uno stadio che ci penalizza tanto: si tratta di un campo ormai andato, non ha neanche l'appeal necessario per un interesse da parte dell'amministrazione comunale. A Sassari quest'anno ci sono due squadre che stanno andando bene, mi riferisco anche ai nostri cugini della Torres, ma poi allo stadio c'è poca gente, poiché ci sono tante squadre della zona anche in Eccellenza. A volte mi chiedo il motivo di questi sacrifici".

Poi una stoccata agli under: "C'è qualche giovane che crede di essere arrivato. Credono che gli basti giocare in serie D, non si impegnano di più e non stanno attenti ad un ammonizione. Ovviamente il problema non sono loro, anche da qualche big mi aspetto di più. Purtroppo cosa si può fare? Non posso certo cambiare tutta la squadra. A questi livelli li puoi stimolare solo toccando altri aspetti, ma non siamo quel tipo di società. Ci sono annate che vanno in un modo, altre in un altro; ovviamente io prendo atto di quello che sta succedendo e mi regolerò di conseguenza per il prossimo anno".

Sugli obiettivi di quest'anno: "Ho chiesto alla squadra di dare il massimo in questo finale per poterci giocare al meglio i nostri playoff che, ricordiamolo, non servono a nulla. Dico questo perché oggi, per andare in Lega Pro, servono per passare dai play off molte garanzie e si arriva ad Agosto senza conoscere la categoria d'appartenenza, ma resta comunque gratificante arrivarci nelle migliori condizioni. Domenica ad Aprilia ho visto il giusto atteggiamento, nonostante diverse assenze tra squalifiche ed infortuni".