Mezzolara, mister Nesi a NC: «Il campionato nessuno se lo gioca, lo vince il Rimini»

16.11.2021 08:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Mezzolara, mister Nesi a NC: «Il campionato nessuno se lo gioca, lo vince il Rimini»

Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l'Italia intera.

Il protagonista di quest'intervista è Michele Nesi, allenatore del Mezzolara, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Sono molto soddisfatto di queste prime undici giornate. La squadra è molto giovane, io sono nuovo della categoria: quando hai conquistato 18 punti finora, credo si possa essere contenti. Per carattere, non sono pessimista ma spesso preoccupato: mi aspetto che le prossime settimane siano dure e, quindi, voglio fare quanti più punti possibile per arrivare già salvi all'ultima giornata, visto che è quello il nostro obiettivo. La rosa parla, l'allenatore parla: non possiamo avere altri pensieri».

Sul girone: «La classifica non lo dice, ma credo che il gruppo D è molto equilibrato. Vittorie e sconfitte sempre di misura, paradossalmente l'unica vittoria roboante è stata quella di Domenica della capolista Rimini contro la seconda Aglianese. Si pensava ad un spaccatura a metà, invece le grandi piazze non hanno fatto il vuoto rispetto alle cosiddette "piccole". Le più forti? A me verrebbe da dire che il campionato non se lo gioca nessuno, ma lo vince il Rimini. Poi naturalmente ce ne sono tante attrezzate, ma il Rimini per continuità è davanti a tutte; poi ci metto Lentigione, Ravenna, Aglianese. A livello di rosa, il Carpi ha una squadra molto forte come il Rimini, ma ha 11 punti in meno...».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Il pregio è quello di essersi adattata ai miei metodi di lavoro ed alle mie richiesta di lavoro e sacrificio: hanno sposato in pieno quanto gli ho detto. Il difetto è che paghiamo un po' di gestione palla, forse una cosa dettata dall'età della nostra rosa».

Sul prossimo impegno in casa contro il Ghiviborgo: «Ne parlavo ieri con il direttore: secondo me sarà la gara più importante della stagione, perché può aprire due scenari. Se la pareggi resta tutto uguale e per me vabbene; se perdi, si crea bagarra per la coda; se la vinci e vai a +15, sarebbe una grande cosa».