Montespaccato, Monnanni a NC: «Una vittoria se finiamo tra le prime otto. Per la C tifo Trastevere»

08.04.2021 19:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Montespaccato, Monnanni a NC: «Una vittoria se finiamo tra le prime otto. Per la C tifo Trastevere»

La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d'Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Massimiliano Monnanni, presidente del Montespaccato: «Ovvio che il campionato, purtroppo, è stato influenzato dal covid, il vero protagonista dello sport, e lo sarà ancora. Mancavamo in serie D da 40 anni, quando tra l'altro si concluse male, con squalifica e retrocessione. La nostra è un'annata positiva: i risultati sono quelli che ci aspettavamo, non avevamo certo l'ambizione di competere per la promozione, ma mantenere la categoria ed avere l'esperienza che manca a questa società. Siamo giovani, la rosa ha una media età di 21 anni e 7 mesi; nell'ultimo periodo, la squadra si è ripresa bene, con dieci punti nelle ultime quattro gare. Ora abbiamo il mister e diversi calciatori positivi, ma è un fenomeno che non dipende da nessuno. Vogliamo salvarci il prima possibile e recuperare qualche posizione in classifica: arrivare tra le prime 8 sarebbe una grande vittoria per noi ed il miglior risultato della storia di questo club».

Sul girone E e la lotta promozione: «Il nostro è davvero un gran bel girone, anche dal punto di vista del fair play quando siamo andati in trasferta, naturalmente in casa abbiamo fatto lo stesso. Abbiamo anche giocate con le altre squadre romane, purtroppo senza pubblico, ma in termini di visibilità è comunque importante. Lotta per la C? Non è un mistero che io sia un fautore della promozione del Trastevere: penso che se lo sia meritato. Sono al 6° anno in serie D, più volte ci sono andati vicino: ormai sono maturi, sia dal punto di vista tecnico che societario. L'altro avversario che, secondo me, è un'ottima squadra è il Montevarchi: con una punta d'orgoglio, ricordo che siamo l'unica squadra romana ad averli battuti».

Sulla decisione della LND di fermare il campionato per disputare i recuperi: «Fortunatamente il girone E ha pochissime gare da recuperare. Se è una decisione della LND, noi l'accetteremo naturalmente, spetta a loro assumere le decisioni e a noi di rispettarle. Il campionato di quest'anno è determinato dal covid: a Febbraio abbiamo giocato 7-8 gare. Come l'abbiamo fatto noi, se qualche altra squadre deve recuperare, sarebbe giusto farlo senza bloccare il campionato. Quando ci siamo fermati noi ed altre squadre, il campionato di certo non si è fermato...».

Le ambizioni future della società: «Dobbiamo completare e rafforzare l'assetto giovanile, a maggior ragione in una situazione di blocco da oltre un anno. Crediamo in una prima squadra alimentato da giovani del vivaio, abbiamo la possibilità di lavorare bene in prospettiva. Abbiamo confermato la fiducia a Ferazzoli anche nel periodo più critico, non credo molto ai cambi di tecnico: bisogna avere la certezza di trovarne un altro migliore e non è una cosa semplice. Abbiamo migliorato il nostro staff, stiamo pensando a rinforzare la squadra ma senza rivoluzioni: il nostro programma si basa innanzitutto sulla continuità. Molti dei nostri sono stati anche richiesti ed ho anche lasciato liberi i ragazzi di scegliere: Gambale e Silvestro, ad esempio, hanno scelto di restare».