Paternò, parla Strianese a NC: "Promozione in D? Una gara alla volta. Avevo dubbi sul Palermo..."

Eccellenza Sicilia
13.02.2020 17:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Paternò, parla Strianese a NC: "Promozione in D? Una gara alla volta. Avevo dubbi sul Palermo..."

Il Paternò viaggia con passo deciso verso il sogno Serie D. Il sodalizio rossoblù è tra le sole quattro squadre ancora imbattute di tutti i campionati di Eccellenza italiana ed è primo nel girone B del massimo torneo dilettantistico della regione Sicilia. Tra gli artefici di questa grande stagione c'è il direttore sportivo Vittorio Strianese che si è concesso alle domande della nostra redazione.

Direttore, siete ancora imbattuti in campionato. Un record condiviso con sole quattro squadre in tutta Italia. Che si prova?
"Questo per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Stiamo facendo un grande campionato, un percorso iniziato dal primo giorno di ritiro, costruito con grande sacrificio e volontà e che ci sta dando ottimi frutti".

Paternò a 52 punti, primo con sei lunghezze di vantaggio rispetto alla seconda ad otto giornate dal termine...
"Otto giornate sono ancora tantissime. Significa che ci sono ventiquattro punti ancora in palio e quindi è tutto apertissimo. Noi dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto pensando a noi, a fare bene e ad avere come obiettivo, di volta in volta, la gara successiva".

La prossima sfida, sulla carta, però è alla portata. Non crede?
"Non sono d'accordo. Le gare si giocano sul rettangolo verde, non sulla carta. Affrontiamo il Real Siracusa Belvedere che sta lottando per centrare la salvezza. Un avversario che, quindi, farà di tutto per strappare dei punti e questo la dice lunga sulla pericolosità di un match come questo. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia".

Il vantaggio sin qui accumulato in classifica vi potrebbe permettere di tagliare il traguardo promozione in anticipo. Quanto sarebbe importante?
"Ciò che conta per noi è arrivare primi, il quando è un dettaglio. Poi, è naturale che prima ci riusciamo e meglio è. Non sarà facile però perchè, come ho detto, sono ancora tanti i punti in palio. Vediamo tra quattro partite come siamo messi e ne riparliamo".

Vincere presto significa anche poter programmare con maggiore tranquillità. A tal proposito, in caso di serie D, sarà ancora lei il diesse del Paternò?
"Pensare al prossimo campionato è prematuro. Siamo concentrati tutti sul presente e sulla prossima gara. Sulla programmazione posso però dire che il Paternò in caso di Serie D può contare già su una base solida dalla quale ripartire. A me sicuramente piacerebbe continuare a lavorare su questo progetto ma dipende da quale sarà la volontà della società. Sappiamo bene che nel nostro lavoro nulla è per sempre. Ciò di cui sono sicuro è che, comunque vada, il presidente Mazzamuto è molto ambizioso ed è bravissimo a tenere i conti in regola pur garantendo la competitività alta della squadra e, quindi, sono certo che il Paternò continuerà ad essere in buone mani".

Facciamo un salto in Serie D, come vede il duello tra Palermo e Savoia?
"Ammetto che fino a qualche domenica fa anche io avevo dei dubbi sulla vittoria del Palermo ma gli ultimi risultati hanno scavato nuovamente un solco tra la società rosanero e quella di Torre Annunziata. Per come sono ora anche perdere lo scontro diretto che si dovrà giocare al Giraud comunque permetterebbe al Palermo di gestire un margine di quattro punti che è davvero importante a questo punto del campionato".