Pro Sesto, il ds Colombo a NC: «Sarà un campionato anomalo, lo attendiamo da 10 anni. Non vediamo l'ora di...»

12.09.2020 12:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Pro Sesto, il ds Colombo a NC: «Sarà un campionato anomalo, lo attendiamo da 10 anni. Non vediamo l'ora di...»

La Pro Sesto si appresta ad affrontare il campionato di Lega Pro dopo la trionfale stagione 2019-2020. Mancano 16 giorni all'inizio del campionato, con una situazione di incertezza legata al Covid ed alla combine Picerno-Bitonto, e con il calciomercato ancora aperto.

Di questo ed altro abbiamo parlato con Jacopo Colombo, direttore sportivo del club lombardo: «Essendo una neopromossa stiamo aspettando questo evento da dieci anni, siamo in trepidazione. Non vediamo l'ora di conoscere i nostri avversari. Difficile preparare una stagione in questo periodo, anche se il peggio è passato. Le uscite amichevoli che abbiamo fatto ci hanno dato una buona impressione, sono soddisfatti».

Capitolo mercato: «Mancano pochissimi elementi, la squadra è coperta in tutti i ruoli. Poi c'è la problematica della lista a 22, che danneggia i calciatori ma anche noi. Crediamo di avere una squadra all'altezza del nostro obiettivo. Oggi è difficile capire cosa cerchiamo in particolare; i primi impegni ci hanno visto contro il Como che punta a vincere, poi Parma, la prossima sarà l'Atalanta... Poi con le amichevole con la primavera dell'Inter e con la Pergolettese tireremo le somme».

Sul girone: «Stando alle notizie che leggo, il taglio delle regioni dovrebbe essere identico a quello dello scorso anno. Non c'è più il Monza, che faceva un campionato a parte, anche se Como, Alessandria, Pergolettese, Lecco, stanno facendo squadre importanti. Per il resto c'è tanto equilibrio; squadre che hanno fatto i playout lo scorso anno, oggi hanno altri obiettivi, sarà più tosto».

Sul protocollo: «Il lato economico in questa categoria pesa tanto. Quello che sta penalizzando di più è quello organizzativo: lavorare aspettando i tamponi è dura. Se uno è positivo, si blocca tutto ed il positivo deve stare fermo quindici giorni. Sono queste le difficoltà più ampie. Oggi abbiamo dovuto rinviare delle partite, non siamo mai riusciti prima di Como e Parma a fare amichevoli anche tra di noi. Ci ha penalizzato la situazione, come ha penalizzato altre squadre. Tutti sono nella stessa situazione, sarà un campionato anomalo. Spero di poter lavorare con continuità questi 15 giorni per arrivare preparati all'esordio del 27 settembre».