Real Monterotondo Scalo, Albanesi a NC: "Scontro diretto decisivo. Sulla Coppa..."

04.04.2020 11:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Real Monterotondo Scalo, Albanesi a NC: "Scontro diretto decisivo. Sulla Coppa..."

Il Real Monterotondo Scalo è al secondo posto del girone A di eccellenza laziale, tre punti in meno del Montespaccato Savoia. Per parlare delle 25 partite finora disputate, e delle prospettive future, abbiamo contattato Riccardo Albanesi, direttore sportivo del club laziale: "Lo scorso anno siamo arrivati secondi sul campo e, avendo confermato il blocco dei calciatori, con qualche rinforzo, sapevamo di poter fare bene. Abbiamo vinto la Coppa Italia, in campionato siamo stati in testa per tutto il girone di andata; poi qualche infortunio ci ha danneggiato, abbiamo avuto un normale calo fisiologico, che ci ha fatto perdere qualche punto. Noi abbiamo iniziato la stagione con l'obiettivo di essere lì davanti, poi la fase nazionale della Coppa Italia rappresenta un di più. Ad inizio anno, l'obiettivo della coppa era quello di dare lo stesso minutaggio a chi giocava di meno; poi, ovviamente, l'appetito vien mangiando, abbiamo passato turni su turni, i ragazzi hanno anche messo in difficoltà l'allenatore nell'arco del campionato. Ovvio, però, che nelle fasi nazionali incontri le prime di tutte le regioni, sono tutti big match; abbiamo affrontato il Carbonia che, a mio avviso, era una squadra molto forte. Contro la Torrese cercheremo di andare avanti il più possibile".

Sulla lotta al vertice con il Montespaccato: "Sono una squadra molto forte ed organizzata. All'andata abbiamo perso male, ma siamo andati lì in maniera rimaneggiata, quindi non eravamo al 100%. Hanno un allenatore preparato, un'identità di gioco e calciatori importanti: se sono lì, vuol dire che lo meritano. La differenza la farà lo scontro diretto: se si riprenderà, dopo tre giornate verranno a giocare da noi, e quello sarà l'ago della bilancia".

Sulle prospettive future del campionato: "Non saprei. La cosa primaria è sconfiggere il virus, poi viene tutto il resto. Mi attengo a ciò che leggo, pare che si voglia concludere il campionato. Qualora ci dovessero dire di tornare in campo, noi saremo pronti. Io mi auguro di far decidere il campo, una volta che sarà conclusa l'emergenza".