Roccella, il diesse Curtale a NC: "Meritiamo di più, la realtà è questa. Giugliano? Come Hollywood..."

21.02.2020 12:00 di Elena Gestra   Vedi letture
Roccella, il diesse Curtale a NC: "Meritiamo di più, la realtà è questa. Giugliano? Come Hollywood..."

Il Roccella occupa oggi il penultimo posto del girone I di serie D, con il peggior attacco del raggruppamento (appena 17 reti) ma, in compenso, una difesa arcigna, che ha subito soltanto 25 reti (le stesse del Giugliano, terza forza del campionato). Per fare il punto della situazione in casa calabrese, abbiamo intervistato il direttore sportivo Cecco Curtale: "Da quando sono al Roccella è sicuramente la stagione più difficile. Eppure, se guardiamo le prestazioni, ho poco da rimproverare alla squadra: a detta di molti esprimiamo un gran bel calcio, ma bisogna anche dire che, oggi, siamo penultimi, questa è la realtà dei fatti, e bisogna cercare assolutamente di invertire la rotta. Siamo una squadra che se la gioca alla pari con tutte, solo con il Palermo in casa abbiamo perso con due reti di scarto, poi gli altri stop sono arrivati tutti di misura".

Sui pochi gol: "Ad onor del vero devo sottolineare che ci sono stati annullati addirittura 9 gol, di cui 7 regolari dopo aver rivisto le immagini. Non siamo il Liverpool che vince le partite 4-0, quando si annullano così tanti gol ad una squadra che deve salvarsi, il percorso si complica parecchio. Ovviamente abbiamo rivoluzionato il reparto offensivo a dicembre, ed i risultati si sono già visti con tanti gol dei nuovi arrivati".

"Non possiamo permetterci - continua Curtale - di gettare alle ortiche alcune vittorie allo scadere. Con il Nola vincevamo all'88' e poi abbiamo perso; a Giugliano vincevamo al 92' e poi abbiamo perso, sembrava un film, neanche un regista di Hollywood poteva fare meglio. Ne approfitto anche per ribadire il mio disappunto per le scommesse in serie D: chi non ha visto la partita di Giugliano ci ha accusato di chissà quali cose...".

Sulle problematiche societarie: "Questa proprietà quest'anno sta pagando due campionati. Non solo quello attuale, ma siamo arrivati a 50.000 euro di vertenze della scorsa stagione. In un paesino di 6000 persone non è una passeggiata..."